sabato 7 gennaio 2012

Osteoporosi: addio con nuovo farmaco

Potrebbe rappresentare un importante sollievo contro l’osteoporosi, soprattutto in anziani e donne in menopausa, ci si riferisce ad un farmaco biologico, il Denosumab.


Il Denosumab ha appena passato il vaglio della Commissione Europea che l’ha autorizzato inizialmente seguendo l’indicazione prevista nel trattamento dell’osteoporosi della donna in menopausa e, dunque, come utile barriera contro le eventuali fratture che di norma rappresentano il grosso pericolo spesso per la stessa vita delle donne durante il climaterio. L’altra indicazione per il quale il farmaco è stato utilizzato riguarda il trattamento del carcinoma prostatico nell’uomo in terapia ormonale. Oltretutto lo stesso farmaco potrebbe essere utilizzato anche in quelle pazienti in età menopausale già in terapia con corticosteroidi, farmaci che esercitano la loro azione avversa anche sul sistema scheletrico e osseo in generale.

Il Denosumab è stato approvato in 27 Paesi al mondo, compresa l’Unione Europea, la Norvegia, l’Islanda e il Liechtenstein ad opera dell’EMEA. Interessanti le parole di Will Dere, vice presidente senior e Chief Medical Officer Internazionale di Amgen, l’azienda che lo produce, ” l’approvazione europea di Denosumab rappresenta un grande passo avanti della medicina, per i pazienti affetti da patologie caratterizzate da perdita ossea, in particolare, siamo convinti che si ponga come un importante alternativa ai trattamenti attualmente disponibili”. Utile infine menzionare il comodo schema posologico riguardo all’assunzione del farmaco nel trattamento della donna in menopausa , visto che basta somministrare appena due iniezioni all’anno. Tale dosaggio potrebbe essere sufficiente nel contrasto delle fratture ossee e nella guarigione di quelle già esistenti.
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