lunedì 6 febbraio 2012

Farmaci biologici: possono dare dieci volte più allergie


Guai se guardassimo con sospetto ai nuovi farmaci biologici, particolari molecole create in laboratorio in grado di contrastare efficacemente malattie quali le patologie autoimmuni, psoriasi, artrite reumatoide, solo per citarne due e da recente utilizzati anche nella lotta ai tumori. Tuttavia occorre sapere che qualche aspetto negativo questi farmaci possono produrlo nel malato.
Secondo recenti studi infatti, i nuovi farmaci estratti seguendo sofisticatissimi procedimenti di natura biotecnologica, possono determinare in chi li assume fenomeni allergici, molto di più di quanto oggi avvenga con i farmaci tradizionali. Addirittura, secondo gli ultimi studi, la possibilità di andare incontro ad un’allergia con un farmaco biologico è dieci volte maggiore che con un farmaco tradizionale.

A dirlo studiosi della SIAIC, la Società Italiana Allergologia ed Immunologia Clinica insieme ad EGIDA e IFIACI. E non è tutto…. secondo gli specialisti, le allergie da questi farmaci tendono ad aumentare perché si fa un uso sempre maggiore di queste molecole.




Sono molecole di indiscutibile efficacia – sostiene il Prof. Massimo Triggiani, Presidente della SIAIC – ma spesso sono molto grosse e l’organismo potrebbe non riconoscerle come proprie, provocando una risposta immunologica nei loro confronti”. Tali risposte potrebbero diventare allergie ed assumere una particolare gravità, sino a causare uno shock anafilattico. “Se per i vecchi farmaci la possibilità di sviluppare delle reazioni allergiche era dello 0,1% – continua il Professore – oggi raggiunge l’1%, ossia 10 volte tanto”.


Ma c’è un sistema che in qualche modo allontani il rischio allergie da farmaci biologici? Ovviamente spetta ai medici constatare l’eventuale che il paziente incorra in un fenomeno allergico da farmaci biologici, prevedendo la possibilità di intervenire tempestivamente laddove il fenomeno sia incorso e, successivamente, riconoscendo la possibilità di utilizzare terapie alternative laddove si sia acclarato che il paziente sia allergico alla molecola biologica.

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