martedì 7 febbraio 2012

Superbroccolo: per dire addio a tumori e infarti?




Se è vero come è vero, che in futuro per guarire dalle malattie non dovremo più far ricorso ai farmaci, bensì agli alimenti consumati tal quale o, semmai, integrati con sostanze in grado di guarirci dalle diverse condizioni che turbano il nostro benessere, è facile immaginare il successo che starebbe avendo il cosiddetto “Superbroccolo”, nato dall’unione di un normale broccolo addizionato con componenti naturali anti cancro e contro infarti e altre patologie cardiovascolari.
Il Superbroccolo, scientificamente chiamato “Beneforte”, è stato realizzato da studiosi britannici dell’Institute of Food Research (IFR) di
Norwich e del Center John Innes ed è un concentrato di glucofaranina, ne contiene una quantità tripla rispetto a quanto ne detenga un normale broccolo. Tale sostanza si trasforma nell’organismo in sulforafano che parrebbe in grado, a detta di autorevoli studi scientifici, di opporsi alle infiammazioni croniche e anche ad alcune neoplasie fra le più temibili. Per la verità già sapevamo che alcune verdure quali i broccoli, i cavolfiori, i cavoli, i cavolini di Bruxelles si oppongono efficacemente contro diversi tumori, se poi a queste verdure cosiddette crocifere, aggiungiamo degli estratti naturali in grado di potenziare il loro effetto terapeutico, scopriamo che, almeno stando a sentire gli scienziati, che la prevenzione contro i tumori del colon-retto, polmone, stomaco e prostata potrebbe in parte essere affidata direttamente al Superbroccolo, purchè se ne faccia un uso regolare, almeno tre volte alla settimana.

Il Superbroccolo per agire efficacemente contro le malattie, fra quelle citate prima e le patologie cardiache, deve essere mangiato tuttavia
crudo o poco cotto, o brasato in padella, ciò al fine di non distruggere col calore i componenti attivi che vengono contenuti dall’ortaggio. Gli studiosi che hanno effettuato i lavori scientifici e che sono giunti a questa conclusione sono certi delle proprietà terapeutiche del Superbroccolo e degli ortaggi in generale, lo dimostra quanto asserito dal
professor Richard Mithen del IFR, quando dice "la nostra ricerca è importante perché individua molti benefici nei broccoli e in altri alimenti simili, e ciò può portare allo sviluppo di varietà di ortaggi più nutrienti e arricchire la nostra dieta" .

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