giovedì 15 marzo 2012

Tumore alla vescica: con nuovo farmaco si guarisce sei volte su dieci



Il tumore alla vescica fa sempre paura, tuttavia qualche buona notizia relativamente alla cura di questa insidiosa neoplasia ci giunge dall’84esimo Congresso della Società Italiana di Urologia che ha riportato gli esiti di una sperimentazione clinica effettuata da ricercatori dell’Università Cattolica.



Ad infonderci speranze circa la cura del tumore alla vescica è un nuovo farmaco che è stato presentato al citato Congresso. Ci si riferisce al bioconiugato paclitaxel-acido ialuronico che in sede di sperimentazione
pare abbia soddisfatto le aspettative degli scienziati che l’hanno studiato, al punto che dopo la sperimentazione animale è iniziata anche la sperimentazione in umana mediante uno studio che ha coinvolto diversi ospedali italiani ed europei
coordinati proprio dall'Unità di Urologia del Policlinico Gemelli", anticipa Marco Racioppi, specialista dell'Unità Operativa di Urologia del Policlinico Gemelli, diretta da Pier Francesco Bassi. Il programma di sperimentazione sul bioconiugato paclitaxelacido ialuronico prevede di arruolare circa 80 pazienti affetti da tumore vescicale nei prossimi due anni, con l'obiettivo di valutare la risposta al nuovo trattamento.
"Questo più ampio studio - conclude Racioppi - fa seguito a una prima sperimentazione, condotta dal 2006 al 2008 al Gemelli su 16 pazienti affetti da tumore della vescica, che ha permesso di valutare la buona tollerabilità del farmaco instillato all'interno della vescica, con un tasso di guarigione del 60%".



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