martedì 17 aprile 2012

Alimentazione: poco sale fa male?



Ma non ci avevano sempre raccomandato, ai fini di evitare l’ipertensione arteriosa, allo scopo di scongiurare  l’eventualità di ictus e ogni altra patologia cardiovascolare, di limitare dalla dieta il sale? Si certo, eppure un recente studio farebbe pensare che qualcosa di diverso si profilerebbe all’orizzonte.

Un lavoro scientifico belga, infatti, effettuato dall'équipe di Jan Staessen dell'università di Lovanio (Belgio) e pubblicato su Jama, sarebbe giunto ad un’altra conclusione, ovvero, che il sale nella dieta non va drasticamente ridotto come raccomandato sino ad adesso. Addirittura, agire in questo modo sarebbe pure deleterio per la salute.

Ovvio che la notizia non è passata inosservata agli ambienti scientifici, lo dimostra la reazione di alcuni esponenti del calibro di Peter Briss, direttore medico del CDC di Atlanta che contesta lo studio belga asserendo che si riferisce ad una popolazione fatto oggetto di studio scientifico troppo limitata, 3.681 partecipanti e, per di più, seguiti per meno di 8 anni e non solo. I soggetti che si sono sottoposti al lavoro scientifico, sono volontari giovani, visto che hanno un’età media di 40 anni, non hanno mai avuto disturbi di natura cardiovascolare al momento dello studio e sono stati fatti oggetto di analisi alle urine ritenute poco attendibili.

L’altra reazione all’esito dello studio si deve a Michael Alderman, ricercatore dell'Albert Einstein College of Medicine di New York, esperto di ipertensione ed editor di Jama, che ha ricordato che la letteratura in materia non è omogenea, e che il nuovo studio non è il primo a riscontrare effetti avversi delle diete a bassa assunzione di sodio. «Gli studi osservazionali ti dicono quel che succede se la gente sceglie una dieta, non che accade se tu cambi loro la quantità di sodio» spiega Alderman, secondo il quale occorrerebbe invece un trial randomizzato di vari anni, con un ampio campione assegnato in modo casuale a un basso o elevato intake di sodio: un trial che non verrà mai eseguito perché di impossibile attuazione, vista la quantità di cibi alimentari arricchiti di sale.

E, dunque, che fare? Continuare a far uso di poco sale nella dieta, senza magari troppo allarmismi, come spesso si continua a fare.

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