mercoledì 11 aprile 2012

Malattie cardiovascolari: prima causa di morte in Italia


I tumori fanno tantissima paura, ma fra le cause di morte degli italiani, tali patologie non spiccano al primo posto, occupato invece dalle malattie cardiovascolari balzate in pole position e c’è da considerare che non sempre è stato così, visto che il trend che vede come causa di morte infarti e ictus è iniziato nel 2008.In Italia infatti ogni anno muoiono per patologie cardiovascolari 97.953 uomini su 281.824 decessi totali. 

Il numero invece di pazienti deceduti a causa di un tumore è di 97.441 maschi italiani. Poi c’è il capitolo donne, che purtroppo nell’ultimo periodo nel nostro Paese muoiono sempre di più a causa di eventi cardiovascolari ed infatti, assistiamo a 126.531 decessi su 296.366 morti totali, ovvero, con un distacco notevole riguardo alle morti per tumori che sono pari a 74.767 decessi. A stilare la triste classifica è stato il Ministero della Salute che ha stilato una apposita Relazione sullo Stato Sanitario del Paese.

Resta sempre il fatto che le prime due cause di morte negli ambosessi sono le malattie cardiovascolari e i tumori, che rappresentano 7 morti su dieci complessive. C’è un marcato distacco con le altre cause di morte, pensiamo alle malattie dell’apparato respiratorio che rappresentano la terza causa di decesso, sia per gli uomini sia per le donne (7% e 6%, rispettivamente), seguite dalle cause violente fra gli uomini (5%) e dalle malattie endocrine e del metabolismo (5%) fra le donne.In tale contesto diviene centrale l’età della persona, visto che affinchè sia valida la classifica che vuole le malattie cardiovascolari primeggiare, è necessario considerare il fattore età, considerato che tale causa di morteè presente dopo gli 85 anni e riferita in particolar modo a malattie ischemiche del cuore (quali l’infarto del miocardio) malattie cerebrovascolari (come l’ictus).

I tumori rappresentano la prima causa di decesso dopo i 45 anni di eta’ e fino all’eta’ di 84 anni, negli uomini e nelle donne fino a 64 anni, prima del “sorpasso” ad opera delle malattie del sistema circolatorio.Nell’ambito delle neoplasie constatiamo come il tumore al polmone sia la prima malattia che interessa l’uomo per mortalità, con quasi 8 morti su 10.000 persone, mentre per la donna il tumore maggiormente coinvolto nei decessi è il tumore alla mammella, 3,67 per 10.000 persone. Da adulti e giovani si muore di più invece per cause violente, per lo più sinistri stradali, si pensi che su 14.169 decessi, oltre 5.000 sono imputabili alla “strada”.

Le morti regione per regione

Fra le regioni d’Italia dove si muore maggiormente spicca al primo posto la Campania e ciò vale per entrambi i sessi, seguita dalla Sicilia. Mentre si muore di più a causa del tumore ed eventi cardiovascolari nelle aree del Paese maggiormente industrializzate, rispetto alle regioni più meridionali. Ma qui riscontriamo un’anomalia, in Campania si muore di più che altrove per cancro al polmone fra gli appartenenti al sesso forte, un dato tanto alto che sballa persino la media nazionale, visto che in Campania per questo tipo di tumore si registra un tasso di mortalità più alto in assoluto rispetto al resto d’Italia.

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