mercoledì 9 maggio 2012

Stipsi: studio scientifico individua miglior prodotto per risolvere il problema

Chi non sa cosa sia mai la stipsi, qualcuno, suo malgrado, la conosce meglio di altri, la donna in gravidanza a volte potrebbe stilare un dossier di fronte al fatto di essere incorsa con una frequenza elevatissima nel fenomeno, così come gli anziani ben sanno di cosa si stia parlando.

Di fronte alla
stipsi i rimedi sono molteplici, anche se è opinione diffusa considerare il disturbo all’interno di un contesto più ampio che, quando al riparo da eventuali patologie del digerente non dovrebbe neanche escludere il ricorso ad una dieta quanto più salutare possibile e oggi, ben sappiamo anche come dieta sbilanciata, aggravata dall’ansia e dallo stress siano imputati principali nell’esacerbazione del fenomeno. Premesso ciò, in questa sede ci piace pensare che fra i tanti rimedi messi a punto dalla farmacologia, sotto forma di sostanze farmaceutiche e parafarmaceutiche, se ne possa annoverare almeno uno che in qualche modo meglio di altri risponda nel contrasto del disturbo. Uno studio recente, ad esempio, ci palesa la validità della bisacolide, un principio attivo che entra nella formulazione del Dulcolax in grado, almeno seguendo il lavoro scientifico compiuto in questi ultimi tempi, di favorire la regolarità intestinale e l’evacuazione periodica.


Parliamo di una molecola che nel tentare di riportare il quadro clinico del paziente alla normalità mantiene inalterate le doti di massima sicurezza, almeno così riportano i lavori scientifici presentati in occasione del Digestive Disease Week 2010 a New Orleans.
Cosa si è dimostrato in quella sede? che bisacolide somministrata per un mese con una posologia di una compressa al giorno da 10 mg. era efficace e sicuro in quei pazienti affetti da stitichezza cronica, anche di difficile soluzione. Lo studio è stato svolto su 368 pazienti e i benefici si sono cominciati ad ottenere fin dalle prime due settimane di assunzione del farmaco; questo è quanto sarebbe stato ammesso dagli Istituti di ricerca del produttore.
Fonte foto: Seuren Health
Fonte articolo: ADNKRONOS Pharma

Nessun commento:

Posta un commento