mercoledì 13 giugno 2012

Diabete: piano con le vitamine B, danno renale in agguato



Qual è uno dei rischi più temibili del diabete? La nefropatia, è noto infatti il rischio che un paziente diabetico sviluppi un danno renale per lo più irreversibile. Diversi sono i metodi per evitare questa pericolosa evenienza correlata al diabete, uno dei metodi più recenti, ancora allo studio, considerano anche la riduzione dell’omocisteina plasmatica.

Pare infatti che elevati livelli di omocisteina plasmatica, che ricordiamo essere un aminoacido che quando è in eccesso sarebbe responsabile di diverse patologie a partire dalle malattie cardiovascolari, anche se occorre ricordare che un aumento patologico di tale amminoacido è spesso in relazione con fattori esterni, fumo, stress, inquinamento, in grado di provocare da soli o in associazione fra loro danni all’organismo, sarebbero connessi anche con la nefropatia diabetica.


Secondo un recente studio svoltosi in Canada, l’impiego delle vitamine del Complesso B potrebbe partecipare all’abbassamento dei valori di omocisteina e, dunque, opporsi alle nefropatie. Lo studio è stato svolto somministrando a 238 partecipanti con nefropatia diabetica dei  placebo oppure una singola compressa quotidiana di Acido Folico ( 2.5 mg ), Vitamina B6 ( 25 mg ) e Vitamina B12 ( 1 mg ). Gli esiti valutati a distanza di tempo erano l’andamento della velocità di filtrazione glomerulare e la necessità di ricorso alla dialisi.

A distanza di tre anni dall’inizio dello studio si sarebbe osservato che il danno renale si era ridotto in quei volontari che avevano assunto vitamine del Gruppo B rispetto a coloro che avevano assunto soltanto dei placebo, senza riscontrare alcuna variazione rispetto all’eventualità o meno di ricorrere alla dialisi, come dire che assumere o meno queste vitamine non ha influenza alcuna sulla possibilità di evitare la dialisi. Tuttavia occorre anche segnalare un fatto inedito che in qualche modo spegne gli entusiasmi dei ricercatori, ovvero, se è vero che le vitamine del Complesso B abbassano i livelli elevati di omocisteina è pure vero che ciò non induce o riduce la velocità di progressione dell’insufficienza renale, anzi le alte dosi sembrano associate a un aumento della progressione. Il consiglio è di non-somministrare alte dosi di vitamine del gruppo B ai soggetti con diabete mellito e di ricorrere al loro uso solo in presenza di un deficit vitaminico dimostrato. ( Xagena2010 )

House A, Eliasziw M, et al. Effect of B-vitamin therapy on progression of diabetic nephropathy.
JAMA 2010;303:1603-1609


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