mercoledì 20 giugno 2012

Ondate di calore: sbagliato l'atteggiamento del Ministero nei confronti dei medici di famiglia


Contro le ondate di calore e i rischi connessi, il Ministero della Salute ha attivato, a partire da domani, il numero gratuito nazionale 1500 che fornirà direttamente ai cittadini informazioni e consigli su come difendersi dal caldo e indicazioni sui servizi e sugli altri numeri verdi attivati dalle Regioni e dai Comuni, in particolare per fornire supporto alle persone anziane e agli altri soggetti che soffrono di più l’aumento delle temperature.
Al numero, attivo
tutti i giorni dalle 8 alle 18,
risponderà personale qualificato: medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi. Oltre al call center nazionale, il Ministero ha messo in campo una serie di altre iniziative che vanno dal Sistema di previsione allarme meteo, in funzione già dal 15 maggio sul portale del Ministero e che emette un bollettino per 27 aree urbane del Paese, alla pagina web dedicata al caldo, sempre sul portale, con il decalogo per l’estate sicura e agli opuscoli rivolti alla popolazione generale ma anche a medici, operatori di istituti di ricovero per anziani e badanti (per loro il materiale è disponibile in sei lingue, tra cui rumeno, russo e polacco). Inoltre, con il supporto tecnico del Ministero, 25 città italiane hanno attivato a livello locale la cosiddetta “Anagrafe della suscettibilità”: uno strumento che censisce le persone più suscettibili all’aumento delle temperature, per le quali scattano misure di protezione e controllo non appena il sistema di allarme meteo segnala l’arrivo di un’ondata di calore. Secondo il Codacons, tuttavia, il Ministero ha tenuto fuori la collaborazione che pure
sarebbe stata fattiva e preziosa con i medici di famiglia esclusi da tutto nello specifico.

Ufficio Stampa Help Consumatori

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