martedì 7 agosto 2012

Epilazione a luce pulsata: meglio di no!

Per molte donne l'epilazione a luce pulsata rappresenta una pratica sempre più diffusa, grazie alla facilità con la quale ci si depila con la consapevolezza di farlo quasi definitivamente e comunque allungando i tempi per ricorrere ad un'altra depilazione. Eppure, pare che trattare così la propria pelle, non sia del tutto salutare.

Lo avrebbe stabilito Altroconsumo che ammette per prima cosa che gli apparecchi che consentono la depilazione a casa mediante, appunto, l'epilazione a luce pulsata costano troppo, non vanno bene per tutte le donne e non risolvono definitivamente il problema come sbandierato dai produttori di questi accessori. L'uso indiscriminato di tali apparecchi, inoltre, in grado di trasferire energia alla melanina inibendo la crescita del pelo, non dovrebbe essere applicato a quei soggetti che non sono in grado di identificare il proprio fototipo di pelle, col risultato che se la luce pulsata può andare bene su peli neri, marroni o biondo scuro, non va bene su peli grigi, bianchi, rossi o biondi. Dunque, se guardiamo la cosa da un punto di vista economico, scopriamo innanzitutto che l'acquisto di questi apparecchi oscilla fra i 300 e i 500 euro, senza risolvere il problema dei peli in maniera definitiva nonostante le rassicurazioni dei produttori. Insomma, secondo Altroconsumo, i peli si riducono solo per una settimana o poco più e difficilmente si va oltre.


Da non trascurare che l'operazione non è del tutto indolore e, poichè non è possibile controllare le zone trattate durante l'utilizzo dello strumento, si rischia di trattare più volte, consecutivamente, aree di pelle estese. Così come non è escluso che l'utilizzo di tali apparecchi sia del tutto esente da effetti avversi, per non contare che è da evitare l'epilazione a luce pulsata in presenza di lentiggini, nei, voglie, vene varicose, fragilità capillare, tatuaggi, eventuali colorazioni scure della pelle. Anche l'utilizzo di farmaci capace di fotosensibilizzazione, antibiotici, antinfiammatori, anticoncezionali, creme antinfiammatorie, per citare i più comuni, dovrebbe indurre la persona a non ricorrere a tale pratica, stessa raccomandazione se si soffre di diabete, malattie autoimmuni, primo fra tutti il lupus eritematoso. Fra gli eventi avversi riscontrati dopo ricorso all'epilazione a luce pulsata, si citano «arrossamento cutaneo (simile a una scottatura solare), secchezza e scolorimento della pelle, infiammazione o infezione cutanea, dolore eccessivo». Gli esperti di Altroconsumo, che hanno utilizzato l'apparecchio attenendosi scrupolosamente alle istruzioni, hanno registrato solo in pochi casi un lieve pizzicore o irritazione cutanea, scomparsa in 2/3 giorni.


Fonte: Altroconsumo


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