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giovedì 2 agosto 2012

Urine: come capire dal colore come stiamo



Guardare l’urina non è certo il massimo della goduria, sicuramente c’è tanto di meglio da guardare, ma la nostra pipì,spettacolo a parte, in qualche modo parla di noi, ovvero del nostro stato di salute, ne consegue che forse non sarebbe male se ogni tantola guardassimo....

Potremmo interpretare ad esempio certi nostri sintomi associati al fatto di non sentirci proprio in forma, mettendoli in relazione col modo in cui si presenta la nostra urina, magari riferendo il tutto al nostro medico.

E poiché si parlava di aspetto, facciamo caso all’urina che si presenta tanto trasparente da sembrare acqua… quasi sempre è tutto nella normalità, visto che, soprattutto d’estate, costretti dal caldo a bere di continuo, indotti ad alimentarci con cibi a base liquida, pensiamo alla frutta estiva, non ci si dovrà preoccupare troppo se l’urina sembra persino trasparente, con un termine che in gergo si definisce “colore acqua di roccia”. Tuttavia una maggiore attenzione occorre quando tale aspetto è del tutto disgiunto dal tipo di alimentazione seguita e non si sia bevuto in eccesso e soprattutto se tale fenomeno tende a perdurare nel tempo. 

Tale colorazione dell’urina, se pure messa in relazione con un bisogno impellente di bere in continuazione, potrebbe essere un segno importante da non sottovalutare, potrebbe infatti essere spiegato con un diabete conclamato o che si stia facendo strada nel nostro organismo. Sempre da tale aspetto delle urine si potrebbe addirittura cogliere una sfumatura persino più importante, potremmo insomma cercar di far caso ad eventuali altri sintomi che abbiamo persino sottovalutato, ad esempio, potremmo spiegare una stanchezza anomala che ci stia accompagnando nell’ultimo periodo, un malessere generale che non pare volerci abbandonare, con l’urina che ha assunto tale colorazione. Senza troppo allarmarci, visto che poi il responso tocca al laboratorio d’analisi, ma, ahinoi, un sintomo del genere associato ad un urina color acqua, potrebbe essere la spia di un malfunzionamento dei nostri reni, potremmo infatti trovarci di fronte ad un’insufficienza renale cronica, senza neanche saperlo!

Quando parliamo di insufficienza renale cronica l’attenzione deve essere molto alta, visto che siamo di fronte ad una malattia di fatto inguaribile, a meno di ricorrere ad un trapianto di reni e tale patologia si spiega con l’incapacità dei reni a continuare a depurare l’organismo. Bisogna ricordare che gradi lievi di insufficienza renale sono tollerabili senza che la vita del paziente sia stravolta, purchè si concordi con il medico, meglio se con un nefrologo, uno stile di vita che comprenda un’alimentazione controllata e un monitoraggio periodico dello stato dei reni, ciò per scongiurare il rischio gravissimo di incorrere in un’insufficienza renale elevata con l’immancabile ricorso alla dialisi.
Tornando allo stato delle urine, a questo punto la domanda è, se l’urina si presentasse invece troppo carica e concentrata, ovvero, se assumesse un colore giallo carico? E’ ovvio che ci troviamo nella situazione opposta, significa ovvero che stiamo bevendo troppo poco e l’organismo tende a trattenere l’urina e a concentrare tutto in quella poca emessa. Anche questo stato va corretto, proprio per evitare il sovraccarico renale. Gli anziani che tendono a dimenticarsi di bere, incorrono molto spesso in tale stato.

I colori dell’urina

E’ comprensibile che non staremo tutti i giorni a controllare il colore che l’urina ha assunto, ma farlo ogni tanto e soprattutto se non siamo proprio in forma potrebbe offrirci un buon elemento di prevenzione, soprattutto se ci ricordiamo, in sede di visita medica, di riferire fra gli altri sintomi eventuali variazioni dell’aspetto che ha assunto la nostra urina, soprattutto in fatto di colore. Occorre tuttavia ricordare che affinché si possa risalire dal colore della pipì ad un’eventuale malattia, dobbiamo anche ricordarci se stiamo assumendo alcuni farmaci particolari che partecipano essi stessi a colorare l’urina, così come fanno anche alcuni alimenti.

Se l’urina tende al rosso?

Quando ci si accorge che l’urina assume una colorazione tendente al rosso, bisognerebbe al più presto riferirlo al proprio medico. Di norma non c’è niente di particolarmente grave in questo, ma c’è sicuramente qualcosa nell’organismo che non va per nulla bene, visto che se si esclude tale colorazione nelle donne durante i giorni susseguenti al ciclo mestruale, il colore tendente al rosso dell’urina potrebbe essere messo in relazione con la presenza di tracce di sangue proveniente da eventuali scalfitture prodotte da microcalcoli renali durante il loro passaggio, tali calcoli possono essersi localizzati anche in sede vescicale. Lo stesso fenomeno si presenta in corso di infezioni urinarie, la più nota è la cistite. Negli uomini potrebbe essere uno dei segni dell’ipertrofia prostatica, ma il problema potrebbe annidarsi altrove, ad esempio a livello renale con eventuali nefropatie silenti che occorre diagnosticare molto presto, visto che potrebbe anche trattarsi di una neoplasia a carico dei reni o della vescica. Molto più urgente è la visita medica nel caso in cui riscontriamo tale colorazione dell’urina e ricordiamo un trauma recente subito a livello addominale. In questo caso è indispensabile indagare a fondo e tempestivamente, perché potrebbe trattarsi di uno stillicidio seguito da un’emorragia interna e non c’è mai tempo da perdere di fronte a tale evenienza. Ricordiamo che affinché si possa risalire dal colore della pipì ad un’eventuale malattia, dobbiamo anche ricordarci se stiamo assumendo alcuni farmaci particolari che partecipano essi stessi a colorare l’urina, così come fanno anche alcuni alimenti.

E se l’urina tende al blu?

E’ un’evenienza molto infrequente, infatti è correlata ad una malattia rara, la sindrome del pannolino blu, che indica una malattia ereditaria che si presenta con una quantità eccessiva di calcio ematico, ipercalcemia. Solitamente il paziente scopre la malattia prima del sintomo e, dunque, tale colorazione lo spaventa poco.

Quando l’urina è color marrone

Al di là di alcune malattie rare che determinano una colorazione marrone delle urine, quando tale evidenza si sia manifestata, nella “normalità”, potremmo interpretarla come l’indizio di una malattia epatica, anche seria, un’epatite, ad esempio ed in questo caso potremmo anche non avere alcun sintomo associato, oppure una cirrosi epatica ed in quest’altro caso i sintomi sono purtroppo bene evidenziati.

Se l’urina è grigia tendente al verde?

Solitamente di fronte a tale colorazione delle urine dovremmo poter pensare di essere affetti da una calcolosi urinaria o da una cistite o da entrambe le cose. Tale colorazione è infatti determinata dalla probabile presenza di pus nelle urine.

Occorre tuttavia ricordare che solitamente il colore delle urine mutato si associa a sintomi specifici che di norma ci conducono al medico per una visita, indipendentemente dal colore assunto dalla nostra pipì.
A questo punto, però, la domanda nasce spontanea, ma di che colore deve essere nella normalità la nostra urina? Il colore dovrebbe essere giallastro, con un paragone infelice, di fronte all’urina emessa, guardandola, dovremmo poter pensare alla birra, senza per questo passarci la voglia di bere la deliziosa bevanda…. Di fronte ad un’urina con le sembianze della birra, saremmo infatti nella piena normalità.

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