martedì 25 settembre 2012

Falsi dimagranti: attenti di mezzo c'è la vita stessa


Immaginiamo una ragazza che guardandosi allo specchio non si piace ravvedendo nel suo corpo qualche chilo di troppo o qualche inestetismo della pelle. Immaginiamo adesso un ragazzino che facendo un confronto con i suoi coetanei ritiene di non avere i bicipiti abbastanza scolpiti. Cosa può accadere? Che navigando su Internet entrambi si imbattano in qualche sedicente farmacia on line dalla quale farsi recapitare, in forma anonima e senza alcuna prescrizione medica, anoressizzanti, dimagranti, anabolizzanti….  Il risultato? Disastroso!

Un allarme questo che inquieta e preoccupa ormai un po’ tutti stante la facilità con la quale è possibile venire in possesso di queste sostanze e che allarma anche le Associazioni dei Consumatori, ad esempio, Lucia Moreschi, Responsabile nazionale del Dipartimento Junior del Movimento difesa del cittadino, a fronte dei recenti sequestri di medicinali falsi venduti anche on line, effettuati dai Nas, non nasconde una grande preoccupazione sul rischio per la salute che giovani e giovanissimi corrono on line.


A parte il pericolo di imbattersi in farmaci contraffatti della cui provenienza ed sull’esatto dosaggio non v’è nulla di rassicurante, con tutto ciò che ne consegue, nello specifico il pericolo per i ragazzi è dato dalla possibilità di incorrere in gravi malattie, quali l’anoressia e la bulimiaDue gravi patologie aggravate dal fenomeno dei farmaci on line anche per effetto delle aspettative che certi prodotti possono dare nei minori che li acquistano. Non sarà infatti un caso che in Italia, secondo i più recenti dati dell’Eurispes, sia la bulimia che la anoressia siano in aumento. In Italia sono 3.500 i nuovi casi di anoressia e 6.000 di bulimia, almeno quelli che si conoscono, tanto da poter sviluppare anche una percentuale che denuncia sei nuovi casi ogni 100 mila abitanti. Ad essere investiti dal fenomeno giovani con un’età compresa fra i 12 e i 25 anni, con un aumento notevole di nuovi casi di anoressia rispetto alla bulimia la cui incidenza pare stia aumentando meno.

"Anche a fronte di questi dati è utile sottolineare la facilità di acquisto online anche da parte dei giovani – sottolinea la responsabile di Mdc Junior - che tramite internet riescono ad acquistare sostanze anoressizzanti e farmaci dopanti". Che fare quindi? "Un plauso va sicuramente alla nuova legge europea finalizzata a contrastare l'ingresso di farmaci contraffatti nella filiera farmaceutica legale. Ma è necessario prevedere forme di tutela che impediscano ai minori di acquistare farmaci

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