martedì 4 settembre 2012

Rinite gravidica: quel naso chiuso che dura tutta la gravidanza


Naso chiuso, secrezione abnorme di muco dal naso, diminuzione della capacità di percepire gli odori, starnuti spesso a raffica, prurito al naso, cambiamento della voce, non è detto che siano soltanto sintomi associati alle allergie, quanto invece riferiti ad una patologia a carico delle prime vie aeree respiratorie quale di fatto è la rinite; se tale patologia si riscontra in una donna in stato di gravidanza si parla di rinite gravidica.
 




Insomma, i disturbi respiratori nella gravida se manifestatisi con la sequela di disturbi appena visti delineano la vera e propria rinite gravidica, ciò in quanto la patologia viene indotta da due ormoni che entrano
in gioco durante la gravidanza quali gli estrogeni ed il progesterone che esplicano proprio il loro effetto terapeutico  sul tappeto nasale determinando gonfiore e congestione nasale. Parliamo di una patologia che si risolve a pochi giorni dal parto nella stragrande maggioranza dei casi, anche se in un risicato numero di casi persiste anche dopo.
 

La terapia della rinite gravidica si base su l’uso di farmaci atti a minimizzare i disturbi associati o meno a degli spray nasali atti a ridurre la congestione associati o meno a terapia con antistaminici. Inutile dire che la terapia dovrà essere concordata con il ginecologo che, all’occorrenza, potrà prevedere per brevi periodi di tempo, anche l’aggiunta di corticosteroidi se il caso lo richiede. La terapia chirurgica è riservata a quei casi che non abbiano
beneficiato di alcun successo terapeutico di tipo farmacologico.

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