giovedì 18 ottobre 2012

Medici: rischiano la radiazione gruppo di medici che prescrivevano a solo vantaggio delle case farmaceutiche


Dosaggi di farmaci più alti per incrementare le vendite in cambio di ingenti somme di denaro. Era questa la routine del rapporto medici – informatori scientifici interrotta da un’operazione dei carabinieri del Nas conclusasi con 67 medici indagati. Tra i farmaci prescritti illegalmente ci sarebbero anche ormoni della crescita destinati a pazienti pediatrici. 

“Somministrare ormoni ai bambini in cambio di denaro è la negazione assoluta del compito di un medico” ha commentato Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino.“I danni per la salute sono incalcolabili, per questo riteniamo che atteggiamenti di questo tipo non siano giustificabili e anzi vadano segnalati e puniti” ha aggiunto Longo secondo cui “comportamenti di questo tipo vanno condannati e meritano il massimo grado di pena, questi presunti medici infatti andrebbero radiati dall’Ordine professionale e, in attesa della sentenza definitiva, almeno sospesi dall’esercizio della professione”.

Anche Cittadinanzattiva-Tribunale dei Diritti del malato è intervenuto sulla questione annunciando che si costituirà parte civile nel processo a carico dei medici: “La corruzione più odiosa è proprio quella che si annida nella sanità. Non è pensabile chiudere ospedali o tagliare servizi perchè non ci sono i soldi, o saccheggiare il nostro SSN già messo a dura prova dagli ultimi provvedimenti di spending review, quando tutti sappiamo che a mangiare i soldi che servono ai cittadini sono i corrotti. La vicenda di oggi è doppiamente deplorevole: in un momento di così scarse risorse e di tagli alla sanità, siamo indignati che medici ed aziende farmaceutiche possano agire per il tornaconto personale a discapito della salute dei cittadini; inoltre si lucra sulla pelle e sulla salute di bambini che potrebbero aver assunto tali farmaci in misura sconsiderata o non necessaria”.

Ufficio Stampa Help Consumatori

Nessun commento:

Posta un commento