lunedì 19 novembre 2012

Obesità: ecco perchè falliscono le diete, ma ancora per poco

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Quando parliamo di diete viene spontaneo chiedersi il perchè, a volte, dopo una dieta ferrea, accompagnata da esercizio fisico più o meno controllato, il soggetto che si sottopone a tali attività non riesce a smaltire come vorrebbe il grasso, col risultato che di lì a poco riprende, maggiorato degli interessi quanto disperso poco prima. Al di là di ogni altra spiegazione scientifica, il risultato è che, complice anche uno stile di vita errato, seguito dalla popolazione di mezzo mondo, si è diffusa una vera e propria epidemia di obesità o sovrappeso, basta leggere le cifre per accorgersi che nel mondo ne soffrono un miliardo di persone e ben 22 milioni di bambini con un’età al di sotto dei cinque anni.

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In questo contesto sembra interessante segnalare l’effetto che una recente tecnica ha messo in essere e che consiste nella mobilizzazione dei lipidi del tessuto adiposo, in particolare gluteofemorale della donna. Ci si riferisce alla stimolazionemecano LPG ® sulle cellule grasse di aree di grasso localizzate. Lo studio è stato pubblicato sulla rivistaObesity Facts. Si è partiti considerando la resistenza che la materia grassa presenta nei confronti sia delle diete che dell’esercizio fisico. Per farlo si è studiato  mediante la  Microdialisi (impianto di una sonda doppia) il tessuto adiposo e la lipolisi direttamente. Da ricordare che soltanto due centri di ricerca al mondo utilizzano questa tecnica: quello del Dr. Lafontan a Toulouse e quello del Dr. Arner in Svezia. Cominciamo col dire che le cellule grasse, ovvero, le cellule adipose, è come se non morissero mai, perché vengono immediatamente rimpiazzate dall’organismo, vanificando spesso il successo di diete ed esercizio fisico, anche perché, le cellule grasse sono meno in grado di eliminare il grasso (dispongono di capacità lipolitiche ridotte). Questo è dovuto al fatto che la loro superficie contiene una quantità maggiore di recettori alfa (anti-lipolisi) che di recettori beta(pro-lipolisi), i quali non rispondono bene allo stimolo ormonale.

Il lavoro dei ricercatori, con a capo Max Lafontan (direttore della ricerca emerito presso INSERM Toulouse), è consistito proprio in questo, ovvero, nella stimolazione mecano sul tessuto adiposo, soprattutto in quelle aree del corpo dove il grasso si va ad accumulare con ripercussioni sulla salute e sull’estetica della persona. I risultati non sono mancati, soprattutto laddove sia la dieta che l’esercizio fisico non avevano raggiunto quei risultati sperati da parte dell’individuo che si era sottoposto ad un regime alimentare ristretto. Mediante tale stimolazione, infatti, sul tessuto adiposo si è assistito ad una risposta lipolitica aumentata del 70% dopo 12 sedute, ciò significa che si è osservato un corretto utilizzo dei grassi a fini energetici e, dunque, si è assistito ad un dimagrimento controllato del soggetto. Lo studio genomico ha dimostrato che non sussiste alcun cambiamento nelle cellule grasse. Primo progresso a livello mondiale, quando la dieta e l'esercizio fisico hanno fallito...



La stimolazione mechano LPG(R) rappresenta il raccordo mancante per l'eliminazione del grasso localizzato [nota dell'editore: in concomitanza con una dieta sana e con l'esercizio fisico regolare].Questa importante scoperta costituisce un primo passo promettente per il trattamento dei depositi adiposi resistenti.

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