mercoledì 26 dicembre 2012

Botox: si ma con estrema cautela




Non ci stanno i medici a vedere condannato a spada tratta il Botox, la tossina botulinica di Tipo A di cui si è fatto un gran parlare e anche un grande utilizzo in questo ultimo periodo. La presa di posizione dei medici è giunta dopo le aspre critiche che s’erano fatte  su questa sostanza che prima di essere impiegata nella medicina estetica, ricordiamo essere un potente veleno che se male utilizzato può anche uccidere una persona e che dunque era finita sul banco degli imputati perché si era ritenuto fosse utilizzata con troppa leggerezza anche da personale che medico non è.

La presa di posizione ci giunge da Agorà, ovvero, l’Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali ( AIDA ), cui si unisce anche la Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, la Società Italiana di Medicina Estetica ed altre associazioni similari. Tutti questi Enti ricordano il maxi risarcimento che un tribunale in Usa aveva accordato ad una paziente che aveva accusato dei danni permanenti dopo utilizxzo di Botox, chaimando in causa l'Allergan, la casa produttrice del preparato che aveva causato il danno al paziente. In quella occasione si è puntato il dito non tanto sulla sostanza, semmai sull'impiego a volte distorto che se ne fa, ne consegue che i medici difendono il Botox ma ad una condizione essenziale, ovvero, quando il farmaco viene utilizzato da mani esperte e non da improvvisati pseudo medici.


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