giovedì 6 dicembre 2012

Lenti a contatto: ecco come utilizzarle al meglio senza correre rischi



Se parliamo di occhiali e/o lenti a contatto, scopriamo che il numero di italiani che utilizza tali mezzi di correzione della vista è spaventosamente alto, visto che ci riferiamo a qualcosa come circa 30 milioni di nostri connazionali, per la precisione circa 27 milioni di italiani che ricorre all’uso di occhiali e circa tre milioni a quello delle lentine a contatto. Segno evidente che nel bel Paese siamo attenti alla vista al punto da correre ai ripari alle prime avvisaglie  e siamo al contempo tempestivamente informati su ciò che bisogna fare per prevenire eventuali disturbi visivi. Meno bene si comportano invece coloro che ricorrono alle lentine che non sempre sono aggiornati sul corretto utilizzo di tali sistemi.


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E’ quanto emerge da un convegno denominato  “Lenti a contatto - Benessere della vista”, presentato a Milano, con il supporto di CIBA VISION, presieduto da Luigi Lupelli, Optometrista, Docente a Contratto, Universita’ degli Studi Roma Tre - Condirettore Scientifico della rivista LAC e da Emanuela Bonci, Medico oculista - collaboratrice del Dipartimento di Scienze Oftalmologiche, Universita’ di Roma “La Sapienza” - Segretario Generale S.I.Co.M (Societa’ Italiana di Contattologia Medica). “Oggi le lenti a contatto possono compensare praticamente tutte le ametropie visive e contribuire al miglioramento della qualita’ della vita degli utilizzatori - spiega Lupelli - sono sufficienti poche, semplici regole per ridurre il rischio di reazioni oculari e per poter aumentare il comfort delle lenti a contatto”. Alla luce di tutto ciò è possibile stilare una sorta
di guida che ci insegni come utilizzare al meglio le lenti a contatto, partendo da una precauzione elementare ma al contempo essenziale. Le lentine vanno per prima cosa lavate. Per farlo le mani devono essere pulite ed asciutte. Altro consiglio è quello di sottoporsi a quei controlli ad opera dei medici oculisti e, laddove tali professionisti prevedessero la sostituzione delle lentine, queste vanno cambiate anche se apparentemente non si lamentano evidenti problemi di utilizzo, se a consigliarci la sostituzione è il medico specialista. Ma ci sono tre requisiti importanti da tener presente nell’utilizzo di tali presidi, tali prerogative possono essere così riassunte, : “I miei occhi hanno un aspetto normale? - Vedo bene? - Le lenti sono confortevoli?”. Se si ritiene di avere una reazione oculare sospetta, chiedere di essere sottoposti ad un esame da un professionista.

Basterebbe solo questo per capire bene che l’argomento è delicato pur nella sua semplicità, a partire dall’acquisto delle lentine che andrà fatto presso i negozi specializzati e mai in quei punti vendita che non ci possono offrire la garanzia di un acquisto sicuro, men che meno su Internet. Inoltre, le lenti a contatto non vanno applicate tutto il giorno senza mai toglierle, così è come da evitare nella maniera più assoluta di addormentarsi con le lentine indossate. Dal convegno romano sono anche scaturiti altri consigli da rivolgere a coloro che utilizzano lenti a contatto, a cominciare dalla segnalazione da indirizzare al medico oculista quando la sera dopo un utilizzo intensivo delle lentine gli occhi ci danno una sensazione di stanchezza e dolorabilità. Altra precauzione, le lentine vanno lavate con prodotti prescritti dal medico e non con un prodotto di cui non si sia certi della sua qualità. Così come, importante ricordare che la pulizia delle lentine non dovrà essere effettuata con l’acqua corrente o con la saliva e, infine, occhio all’attività sportiva, al nuoto in particolare, quando si nuota infatti, bisogna usare occhialini da
--> nuoto e, possibilmente, lenti a contatto giornaliere che debbono essere rimosse dopo l’attivita’ natatoria. -

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