venerdì 15 febbraio 2013

Inquinamento atmosferico: Torino maglia nera


Nel Nord Europa si sta meglio, almeno in fatto di inquinamento atmosferico, visto che nelle città delle nazioni che compongono queste aree geografiche, l’aria è a più bassa concentrazione di PM10, di biossido d’azoto e di Ozono, i principali inquinanti delle metropoli. L’ha stabilito Airbase, l’Agenzia europea dell’Ambiente, che ha svolto un meticoloso lavoro durato quattro anni e che ha puntato il dito sullo stato dell’aria nel nostro Paese. A dar retta a tale Agenzia in Italia siamo messi molto male in termini di inquinamento atmosferico, visto che prendendo in esame 30 città europee fra la più inquinate, 17 di queste sono proprio città italiane.

Se poi procediamo ad una rapida classifica delle
--> città più inquinate scopriamo che la palma d’oro spetta a Torino e subito dopo ritroviamo Brescia e Milano. Vero è che c’è chi sta peggio di noi, ma la consolazione è davvero magra. Il nostro Paese arriva terzo nella classifica generale dei paesi, dietro soltanto alla Bulgaria e alla Grecia. E', infatti, la città bulgara di Plovdiv ad essere la più inquinata. Tra le prime in classifica troviamo, invece, Tallin, Stoccolma, Helsinki e Dublino. Roma si colloca al 181° posto, Berlino al 119° e Parigi al 127°.

"Il fatto che Torino sia la seconda città più inquinata d'Europa non può di certo renderci orgogliosi - commenta Daniele Cantore, consigliere comunale (FI-PDL) di Torino, secondo cui il dato deve far riflettere attentamente l'Amministrazione Comunale. "L'indagine da cui proviene questo triste primato - spiega Cantore - è il frutto di una ricerca durata quattro anni, aspetto questo che certifica come a Torino le politiche ambientali intraprese siano state del tutto inefficaci: dalle giornate ecologiche, alle restrizioni alla circolazione per gli automezzi, sino alla recente adozione della ZTL ed una certa trascuratezza per le periferie".
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"Se è vero che solo nel 2010 in città si è superata la soglia limite di ozono, di Pm10 e di biossido di azoto per ben 77 giorni, c'è poco da scherzare. E' da tempo che chiediamo per Torino politiche ambientali vere, incisive, non solo di facciata ma di lungo periodo, in grado di affrontare la questione nella sua complessità. E soprattutto ci aspettiamo da parte di chi è stato chiamato ad amministrare la Città una assunzione di responsabilità per i cattivi risultati conseguiti e non il solito gioco dello scaricabarile a cui in diverse situazioni siamo stati abituati, tirando in ballo gli attuali governi nazionale e regionale. Anche perché - conclude Cantore - a Torino i problemi d'inquinamento erano pesantemente presenti anche sotto Prodi e Bresso".


1 commento:

  1. Tutti gli occhi sono sempre puntati sul traffico automobilistico, quando invece si stima che entro il 2020 le emissioni da trasporto marittimo supereranno le emissioni terrestri. Tali inquinanti percorrono lunghe distanze e, di conseguenza, contribuiscono in misura sempre maggiore ai problemi relativi alla qualità dell'aria di molte città europee.
    http://www.avaaz.org/it/petition/Stop_allinquinamento_provocato_dai_fumi_delle_navi

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