giovedì 14 febbraio 2013

Preservativo antistupro: in vendita l'arma per difendersi dagli stupratori


L'argomento è curioso, ma la notizia è sicura. Visto il trend di crescita dei reati a sfondo sessuale che vedono quasi sempre vittime le donne, una Società americana s'è inventata il preservativo “rosa”, uno speciale attrezzo che protegge la donna dalle aggressioni sessuali.

Curioso è anche il
sistema di funzionamento del preservativo antistupro, che ha richiesto per la 
messa a punto un lungo lavoro di progettazione durato non meno di tre anni e che una volta indossato, da bambine e donne adulte, alla stregua di un assorbente intimo, si avviluppa attorno al membro dell'aggressore nel tentativo di violenza portato in atto, a causa di particolari aculei predisposti che finiscono col ferire seriamente il delinquente, in maniera da arrestare le fasi della violenza. Oltretutto, grazie al nuovo preservativo anti stupro, in sede di indagini è possibile risalire al presunto autore della tentata violenza constatando  le  ferite che lo stesso abbia riportato durante la violenza.
Inutile dire che non mancano le polemiche nei confronti della nuova invenzione, ad esempio correre il rischio di creare nel potenziale  stupratore la consapevolezza di dover agire in modo da preparare la vittima al suo insano gesto costringendola a  togliersi il preservativo e dunque facendo perdurare per più tempo l’azione criminale. Secondo Sonnette Ehlers, sudafricana che, per motivi professionali ha avuto a che fare con molte vittime di stupri, i benefici superano di molto i difetti di tale innovativa trovata che, tuttavia è stata vista da una lettrice del blog in cui si dava risalto alla notizia della prossima commercializzazione del preservativo anti stupro, come  frutto di ” una mente malata “. Il preservativo rosa di cui si discute, si chiama Rape Axe e verrà prodotto in Cina.

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