giovedì 11 aprile 2013

Donne al risveglio: sicuramente delle belve feroci!




Mogli, amanti, fidanzate, madri, sorelle, tutte donne che hanno una cosa in comune, un diavolo per capello al risveglio la mattina, una condizione questa che tende ad attenuarsi dopo le prime ore della mattina. Non che gli uomini al mattino siano il massimo della gaiezza, ma è un fatto acclarato che chi risulta più irritabile al sorgere del sole sono le donne rispetto agli uomini. Ma perché mai accade tutto ciò? 



--> A cercare di dare una spiegazione plausibile al problema ha pensato la Duke University nel Nord Carolina, che è intervenuta sull’argomento stigmatizzando la problematica che sta alla base del disturbo individuandola nella necessità degli appartenenti al sesso debole di dormire di più rispetto al sesso forte. Poiché questo non avviene quasi mai, soprattutto quando si hanno bambini piccoli da accudire anche di notte, il risultato è sotto gli occhi di mariti e partner in genere che constatano come la donna sia una “belva” al mattino e l’uomo un agnellino! Quando la situazione si fa più seria, questa irritabilità resta silente per tutta la giornata. --> Secondo lo studio condotto dai ricercatori americani, si sarebbe evidenziato un altro aspetto correlato alla inadeguatezza di sonno notturno per le donne che, non solo si svegliano più aggressive degli uomini, ma a causa delle poche ore destinate al riposo rischiano anche da un punto di vista cardiologico potendo esporsi nel tempo a malattie all’apparato cardiovascolare e non solo, anche i dolori articolari, quando espressione di infiammazioni sparse, ne risentono e così il poco sonno acutizza quelle artralgie di cui spesso si lamentano le donne. Se invece è l’uomo a perdere sonno i problemi sembrano più circoscritti e comunque senza particolari conseguenze, visto che di norma l’uomo recupera la notte successiva il sonno perduto la notte precedente. -->

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