martedì 2 luglio 2013

Acque minerali: le conosciamo bene? sapete che alcune sono pericolose per i neonati?





Sappiamo proprio tutto sulle acque minerali? Chissà,
--> generalmente portiamo il bicchiere d’acqua alle labbra senza neanche sapere che tipo di acqua stiamo sorseggiando col solo scopo di dissetarci, eppure di acque minerali non ne esistono solo centinaia per quanto concerne le marche di produzione, è essenziale invece sapere che si dividono in quattro gruppi che discernono la quantità di minerali disciolti quello che si definisce residuo fisso.


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Per residuo fisso si indica il valore costituito dalle sostanze che rimangono nel liquido dopo aver fatto evaporare un litro d’acqua a 180 gradi C. Il valore che ne deriva, che ricordiamo essere espresso in mg/l, si eleva maggiormente laddove l’acqua abbia una quantità di Sali elevata.
Detto ciò, vediamo la classificazione che ne deriva in base al residuo fisso.
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    --  acque minimamente mineralizzate, con un residuo fisso inferiore ai 50 milligrammi al litro
  • acque oligominerali o leggermente mineralizzate, con un residuo fisso compreso tra i 50 e i 500 milligrammi al litro
  • acque medio minerali, con un residuo fisso compreso tra i 500 e i 1500 milligrammi al litro
  • acque ricche di minerali, con un residuo fisso superiore ai 1500 milligrammi al litro.
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A questo punto, se parliamo di bambini neonati, vediamo di capire la quantità di Sali minerali cui necessita un bambino. Alla luce dei più recenti riscontri scientifici, ricordiamo che un bambino molto piccolo necessità di acqua con pochi Sali minerali, per la semplice ragione che già il latte materno o quello artificiale ha grandi quantità di tali Sali. Ne deriva che se andiamo a somministrare al bambino acque con Sali disciolti in eccesso, rischiamo di sovraccaricare i reni del piccolo in accrescimento e che per questa ragione non sono ancora in grado, vista la loro immaturità, di provvedere a liberarsi dei Sali, con grave rischio alla sua salute. Ne consegue che l’acqua che dovremo dare al piccolo non dovrà avere un residuo fisso alto, ovvero, il valore non dovrà mai superiore ai 140 mg/l.
Eppure vi sono alcune acque minerali che vengono ampiamente pubblicizzate per l'uso nel bambino molto piccolo e che presentano un residuo fisso superiore ai 1000 mg/l, queste acque sono sicuramente da evitarsi se destinate ai bambini.  

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