domenica 15 settembre 2013

Ricordi: se riuscissimo a dimenticarci quelli più brutti vivremmo meglio






Non si tratta di dimenticare il brutto voto che vostro figlio ha preso a scuola, né la giornata storta che ognuno di noi prima o poi ha nel corso della propria vita. Atteso che anche i brutti ricordi aiutano a crescere. Ciò che è invece è stato scoperto dagli scienziati è tutta un’altra storia, visto che si è riusciti a studiare come poter presto cancellare i veri e brutti ricordi che non solo segnano una persona, ma ne influenzano persino la propria vita.

Lo studio che avrebbe portato a tale risultato è stato pubblicato sul Biological Psychiatry e seconda tale lavoro scientifico presto sarà possibile cancellare definitivamente dalla memoria quei traumi che spesso, lasciati nella mente, finiscono per generare vere e proprie malattie mentali, a partire dalla depressione fino a proprie e vere nevrosi. Lo studio è stato effettuato sui topi ma parrebbe prossima l’applicazione anche in umana. Si è trattato di inibire la polimerizzazione dell’actina, una proteina che insieme alla miosina 2 un’altra proteina, evita che alcuni ricordi si “attacchino” alla memoria del cervello dei topi. Insomma, sarà possibile effettuare una “pulizia” dei ricordi, lasciando quelli positivi e cancellando quelli traumatici. Dal proseguo degli studi sarà possibile sviluppare farmaci più adatti a curare le malattie mentali.

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