venerdì 13 maggio 2016

Diabete: si della Metformina anche in pazienti con insufficienza renale





Lo sanno purtroppo molto bene i diabetici, uno dei rischi indotti dalla malattia è quello di andare incontro a insufficienza renale e, non solo! Il risultato è che chi si ammala di diabete deve anche mettere in conto il rischio di peggiorare l'insufficienza renale cui tende ad andare incontro addirittura con quei farmaci che in qualche modo dovrebbero tenere a bada l'aumento della glicemia nel sangue. Uno di questi farmaci è la Metformina, utilizzato nella cura del diabete mellito di tipo 2 ed al contempo bandito per quei pazienti che manifestano insufficienza renale. Ma adesso la questione va rivista, grazie a dei risultati cui è giunta la FDA (Food and Drug Administration).



Se infatti la Metformina era controindicata nei pazienti con malattia renale sulla base dei livelli sierici di creatinina pari o superiori a 1.5 mg/dL per gli uomini e 1.4 mg/dL per le donne, oppure con anormale clearance della creatinina, adesso tale limite sembrerebbe superato per quei pazienti diabetici che lamentano una ridotta o moderata funzionalità renale. La FDA ha inoltre consigliato ai produttori di Metformina di rivedere le informazioni contenute nella scheda tecnica inserendo il nuovo orientamento e una nuova misura della funzione renale per determinare se un paziente può assumere il farmaco.

Secondo le raccomandazioni della FDA, i medici devono misurare i valori di eGFR di un paziente prima di iniziare il trattamento con Metformina, ovvero, il grado di filtrazione glomerulare (GFR) che in pratica misura la funzionalità renale. L’esame del GFR misura il livello della creatinina nel sangue e usa il risultato in una formula che dà per risultato un numero, detto eGFR (tasso presunto di filtrazione glomerulare), l’eGFR serve per capire se i reni funzionano bene.


Se eGFR è inferiore a 30 ml/min per 1.73 m2, il farmaco è controindicato.
L’FDA inoltre non raccomanda di iniziare la terapia con Metformina nei pazienti con eGFR compreso tra 30 e 45 ml/min/1.73m2. Dunque in molti casi il farmaco può essere consigliato, differentemente da come si pensava un tempo, sia pure con qualche precauzione aggiuntiva. Tutti i pazienti che assumono Metformina devono avere il loro eGFR controllato almeno una volta all'anno.

Gli anziani e le persone ad aumentato rischio di insufficienza renale devono essere valutati più frequentemente. ( Xagena2016 )

Fonte: FDA, 2016 
Endo2016 Nefro2016 Farma2016


Giuliano

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