sabato 30 luglio 2016

E adesso un vaccino pure per il diabete e l'aterosclerosi





Troppo bello per essere vero, eppure ciò che sembra una chimera oggi, molto presto potrebbe diventare realtà. Potremmo infatti nel corso di qualche anno ritrovarci con un vaccino che ci preservi dalle malattie metaboliche, diabete di tipo 2 in testa e di conseguenza anche dalla temutissima aterosclerosi che potrebbe essere prevenuta e fin'anche debellata con un vaccino o godrebbe anche dell'azione del vaccino contro il diabete per non prendere il sopravvento nell'organismo.


A darne la notizia ricercatori dell'Ospedale San Raffaele di Milano che hanno agito in tandem con l'Università degli Studi dell'Insubria, i  
 

primi capitanati da Massimo Clementi e Roberto Burioni, i secondi da Filippo Canducci. I risultati degli studi sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Scientific Report. I ricercatori si sono premurati di farci sapere che lo studio portato avanti sui topi di laboratorio è riuscito perfettamente. Secondo questo importante lavoro scientifico, l'organismo verrebbe immunizzato nei confronti di alcuni batteri responsabili delle due patologie mataboliche prima citate, interferendo su alcuni batteri patogeni che si repertano nell'intestino. Tali batteri proliferano di più in quelle persone che seguono diete troppo ricche di grassi e zuccheri e questa potrebbe anche essere la vera chiave di lettura secondo la quale una dieta che privilegi grassi e zuccheri sia responsabile anche dell'aterosclerosi che consiste in un irrigidimento delle pareti dei vasi arteriosi e conseguente insorgenza di ictus per effetto di quei trombi o emboli o micro tessuti che si distaccano dalla parete dell'arteria stessa o per lo stesso effetto determinato da microscopiche particelle di grasso patologico che riveste il tessuto interno del vaso che una volta finito in circolo va a chiudere quelle arteriole di calibro minore determinando ictus o infarti.


Ciò che di fatto hanno preparato i ricercatori non è null'altro che una  
 
sostanza in grado di aumentare la produzione di globuli bianchi, quelle strutture organizzate che si attivano dopo una risposta immunitaria e di fatto difendono il nostro organismo da attacchi esterni comprese le infezioni provocate da batteri patogeni. La nostra dieta spesso è ricca di grassi e zuccheri, fatto questo che altera la flora batterica al punto da ritrovare in essa una concentrazione di batteri in sovrannumero rispetto ad altri che in tali condizioni divengono patogeni.Questi batteri attivano il sistema immunitario, avviando il processo di infiammazione e favorendo l’insorgenza di malattie metaboliche e cardiovascolari.

Applicando questo modello in laboratorio e inducendo i topi a seguire una dieta troppo ricca di grassi e zuccheri si è assistito a quanto avviene oggi all'uomo occidentale, ovvero, constatare un'alta incidenza di diabete di tipo 2 e aterosclerosi. Tuttavia, applicando il vaccino ai topi di laboratorio, in breve tempo si è notato come gli animali mostravano una riduzione sensibile dell'infiammazione, una progressiva riduzione degli zuccheri del sangue e una minore e sopratutto significativa formazione di placche aterosclerotiche. Se il modello potrà essere esportato all'uomo, potremmo sconfiggere del tutto il diabete di tipo 2 mediante un vaccino e di conseguenza l'aterosclerosi e col tempo sperare di affrancarci dalle conseguenze della malattia metabolica per eccellenza, appunto il diabete di tipo 2, responsabile con l'aterosclerosi quasi sempre conseguente, di ictus, infarti e altri accidenti di natura cardiovascolare. Insomma, un vaccino salvavita per tutti i pazienti, anche per coloro che pur stando bene sono ugualmente predisposti alle malattie metaboliche che nel tempo prima o poi si faranno strada in loro.


Giuliano

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