domenica 10 luglio 2016

Sale: attenti a escluderlo del tutto, si rischia l'infarto e l'ictus





Anche sul sale si assiste ad una sensazionale marcia indietro da parte della scienza. Fino alla scorsa settimana infatti ci veniva imposto a tavola il niente sale o quasi, se volevamo prevenire temibili malattie quali infarto e ictus, oggi ci arriva una notizia a dir poco inquietante. Se hai escluso dalla tua alimentazione il sale tout court sappi che sviluppi ugualmente, se non addirittura in misura maggiore, il rischio di andare incontro a infarto e ictus.


Insomma, poveri comuni mortali quali siamo di fronte a notizie che col tempo finiscono per smentirsi a vicenda, ci si chiede ma come ci si dovrà comportare nella vita per non sentirsi domani additati dai soliti giudici morali con rimproveri con frasi del tipo, te l'avevo detto che se… colpa tua che… E sul sale vale forse quanto detto sul burro, sui grassi,sull'alimentazione in generale, non bisogna ovviamente eccedere, ma neanche privarsene del tutto, anche se illustri dietologi e

nutrizionisti ci hanno predicato per anni che l'ideale sarebbe stato abituarsi ad una dieta totalmente priva di sale. Secondo un recente studio scientifico che ha trovato spazio sulla importante rivista scientifica Lancet, non salare del tutto gli alimenti, o metterci quantità minime di sale, sotto i 3 grammi, poco più che un cucchiaino da caffè per capirci, fa male alla salute, aumenta il rischio di andare incontro a gravi patologie cardiovascolari, infarto in primis ma anche ictus, sopratutto a causa dell'ipertensione che aprirebbe la strada a queste grave patologie. Insomma quanto sale dobbiamo mettere in tavola per non andare incontro ai guai allora? Secondo le ultime acquisizioni scientifiche fra i 4 e i 5 grammi al giorno. Secondo lo studioso che ha capitanato la ricerca, Andrew Mente della McMaster University in Canada, infatti, alla luce di questa scoperta solo chi soffre di ipertensione e mangia troppo sale deve limitarne l'uso e non gli altri individui. Insomma col tempo ci accorgiamo che vale sempre la regola del buonsenso, un alimento, un condimento e quant'altro può essere dannoso quando usato a dismisura, ma può essere utile, al limite persino indispensabile, al punto di non escluderlo del tutto. Meditate gente, meditate!
Giuliano


Nessun commento:

Posta un commento