domenica 24 luglio 2016

Vaccini: troppe falsità, è il momento di agire, nessun bambino a scuola se non vaccinato!




Si torna a parlare di vaccini, stavolta con una presa di posizione che giunge anche dai farmacisti che segue la presa di posizione dei medici italiani che hanno anche previsto la possibilità di radiare dall'Ordine quei camici bianchi che per qualsiasi ragione scoraggiassero l'utilizzo dei vaccini nei confronti dei propri pazienti, a meno di quei pochi casi in cui il farmaco inoculato potrebbe determinare effetti collaterali gravi quali eventuali allergie.



Oggi purtroppo contro i vaccini non c'è stata una levata di scudi da parte della scienza, ma della coscienza di troppi soggetti che senza  
 
avere alcuna conoscenza scientifica si sono fatti fuorviare da tanti altri, spesso personaggi pubblici con altrettanta ignoranza in fatto di vaccini. Pensiamo ai tanti uomini e donne dello spettacolo che hanno espresso il loro parere, legittimo, sui vaccini, millantando una cultura sul tema in forza della loro popolarità ma senza basarsi su nessuna prova scientifica, semmai facendo leva su una certa emotività nata da una sorta di moda tanto in voga in questo periodo, quella di dissacrare qualsiasi cosa non sia di origine naturale e che invece richiede la chimica per realizzarla. L'avventura dei vaccini oltretutto risente anche del successo ottenuto nel corso dei decenni da questi presidi medico scientifici. Se pensiamo alle tante malattie scomparse, proprio grazie ai vaccini, ricordiamo la poliomielite, il vaiolo, la difterite, solo per citarne alcune, scomparse proprio grazie ai vaccini, rischiamo di perdere dalla memoria l'aggressività e l'altissimo pericolo di queste malattie che  
 
proprio perché antiche ci hanno fatto perdere di vista i benefici di un'immunizzazione di massa, per la semplice ragione che queste malattie oggi sembrano quasi inesistenti. Ma nel demonizzare i vaccini si corre il rischio di fare un errore fatale. Quello di considerare queste malattie del tutto sconfitte, dimenticandoci che sono debellate perché ci sono i vaccini ma al diminuire della loro efficacia dovuta al fatto che molte mamme evitano di vaccinare i propri figli, tali gravissime patologie torneranno un'altra volta in auge in modo ancora più aggressivo.

Ma c'è un altro dato importante in tema di vaccini, quell'egoismo tutto personale di molti genitori che pensano di non vaccinare i propri figli in quanto gli altri si sono vaccinati e dunque di poter godere dell'effetto delle altrui coperture vaccinali. Ma non è così, chi non si vaccina non solo si espone esso stesso alle malattie, ma contribuisce indirettamente a diminuire l'efficacia delle vaccinazioni altrui, per quello che si chiama effetto herd immunity, immunità di gregge. Un vaccino insomma agisce al meglio solo quando la vaccinazione è estesa a tutti e non a pochi, anche perché lasciando agire gli agenti patogeni nelle comunità, questi si rafforzano e diventano meno controllabili. Giustissimo dunque imporre la vaccinazione a quei bambini che si iscrivono a scuola e chi non lo fa non troverà una scuola aperta che lo accoglierà, proprio per tutelare il singolo e come visto, la comunità.

Autismo e altre malattie neurologiche legate ai vaccini: tutto falso!

Oggi la scienza ha dimostrato che non v'è nessuna relazione fra l'autismo e i vaccini, fra problemi neurologici e vaccini. A mettere in giro questa voce era un medico tornacontista che aveva interessi diffusi qua e là e che fu capace di falsificare documenti scientifici e testimonianze pur di avvalorare la propria falsa tesi. Una volta scoperto è stato denunciato e radiato dall'Ordine dei Medici, ma il danno che la sua azione criminale ha fatto è stata incalcolabile al punto tale che certi Soloni ignoranti ritengono ancora possibile la correlazione fra gravi malattie neurologiche e i vaccini, fra l'autismo, che è una malattia genetica e i vaccini anche se è dimostrato che nessuna relazione esiste con questa patologia. L'autismo non si sviluppa coi vaccini, lo dimostra infatti il fatto che è presente sia nei bambini vaccinati che non. Purtroppo la malattia spesso si presenta in età da vaccino e molti hanno visto in questo un anello di congiunzione con l'immunizzazione diffusa. E a proposito delle aree del nostro Paese dove si registrano i più alti casi di obiezione nei confronti dei vaccini, registriamo che Rimini, purtroppo, è una delle città italiane con la più alta percentuale di obiettori alle vaccinazioni che rischiano di fare del male ai propri figli e a quelli degli altri. L’Ordine dei Farmacisti di Rimini ha di recente aderito a TeamvaxItalia, il network italiano che si occupa della corretta informazione sui vaccini. Pertanto sono state messe in cantiere una serie di iniziative volte alla formazione e all’ aggiornamento dei farmacisti, in modo che siano sempre più preparati nel rispondere ai dubbi e alle perplessità che la falsa scienza causa in molti genitori. Sono infatti in programma corsi e approfondimenti in materia che verranno organizzati nei prossimi mesi. Gli aderenti a questo gruppo di studio vigileranno anche su tutti i comportamenti che possano aiutare le falsità scientifiche a circolare: è una questione deontologica e di salute pubblica, insomma,  di “scienza e coscienza“.

Giuliano
Fonte: Rimininews



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