domenica 1 settembre 2019

Farmaci per abbassare il colesterolo: chi li sospende ad insaputa del medico rischia grosso!




Il consiglio di affidarsi sempre al medico curante resta sempre il migliore, anche alla luce di un recente studio scientifico che ha stigmatizzato il pericolo corso dai pazienti in cura con le statine, i farmaci utilizzati in primis per tenere basso il colesterolo nel sangue, di andare incontro ad gravi eventi cardiovascolari, quando i pazienti stessi decidono autonomamente di interrompere il trattamento con questi farmaci.


Secondo uno studio europeo infatti, sopratutto pazienti di età superiore ai 75 anni in cura con statine che abbiano deciso, senza consultare il proprio medico curante, di sospendere la somministrazione di questi farmaci, vanno incontro ad un aumento significativo, anche superiore al 33%, di ictus o infarti, o eventi cardiovascolari qualche volta persino letali. Lo studio svoltosi in Francia su 120.173 pazienti ha comparato lo stesso numero di malati che avevano sospeso le terapie, spesso a totale insaputa dei medici ed in questi si è osservata tutta una serie di ricoveri presso unità intensiva cardiologica per eventi cardiovascolari anche gravi. Inoltre, dei pazienti ricoverati si è rilevata una più alta incidenza di eventi cerebrovascolari, ictus, emorragie cerebrali e quant’altro.
I ricercatori, anche in forza di uno studio scientifico iniziato nel 2014, hanno anche osservato che gli eventi gravi avversi, come quelli descritti, almeno nel 2,5% dei casi si verificano entro quattro anni dall’interruzione autonoma delle statine.
Fonte: ( Xagena2019 ) - European Heart Journal, 2019 - Cardio2019 Neuro2019 Farma2019

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