Cioccolato fondente: il grande inganno del "superfood" che ti fa solo ingrassare

 



E sì, diciamocelo chiaramente: quando i morsi della fame si allontanano e viviamo nel paese dell’opulenza (almeno per quanto riguarda l’alimentazione), non ci resta che pensare alla salute. Ma non per "tirarci su" davvero, bensì per motivare ogni nostra scelta alimentare nei riguardi del benessere. È lì che ci scopriamo tutti interessati al "naturale", al "light" venduto a prezzi da sceicchi. In questa corsa al "mangio e mi curo mangiando", poteva mancare il cioccolato fondente?

Adesso poi che le botteghe sotto casa sono quasi tutte sparite, non ci restano che i supermercati: un tripudio di luci, colori e confezioni suadenti che paiono ammiccare solo a te. Ma tu scegli sano, ovviamente. Soprattutto da quando ti hanno detto di stare alla larga da quello al latte: la salute te la dà solo il fondente. E questo perché?

Perché ti farebbe scordare il mal d’amore in quanto "antidepressivo". La prossima volta che ti lascia la fidanzata, succhia un po’ di cioccolato fondente e la vita ti sorriderà... dicono. Perché farebbe bene a pelle, cervello, cuore e circolazione, essendo ricco di micronutrienti. Un toccasana, insomma. Ma stanno davvero così le cose o stiamo correndo appresso alla solita moda che ci rende succubi della narrazione collettiva più che dei veri vantaggi per la salute?

La verità è un’altra. Se amiamo il cioccolato, il solo fatto di gustarcelo ci appaga e su questo non ci piove. Ma sperare che mangiarlo significhi migliorare la nostra psiche e apportare tutti i nutrienti citati è follia allo stato puro. La gente è indotta a credere alla pubblicità "agganciata" a pillole di scienza distorte. Sostenere che il cioccolato cancelli la depressione o bilanci la dieta è come immaginare che basti un’arancia al mese per fare il carico di vitamina C. La vitamina C è inutile? Tutt’altro. È inutile il microdosaggio, esattamente quello che avviene col cioccolato. Per ottenere benefici reali dai micronutrienti, servirebbe un TIR di cioccolato, col rischio di farsi venire il diabete: l’unica certezza che avremmo.
 
Capitolo 1: la bugia del superfood 

Partiamo dalla favoletta che ti fa sentire a posto con la coscienza: "Il cioccolato fondente è ricco di polifenoli! Più del tè verde! È un antidepressivo naturale!".

È tecnicamente vero, ma chi lo spaccia per toccasana si scorda un punto fondamentale: la dose. Se ti dicono che nel cioccolato ci sono i flavonoidi (l’epicatechina in particolare), dicono il vero. Ma se ti dicono che un quadratino abbassa la pressione, aiuta contro il cancro e dona la felicità, dicono un’emerita idiozia. Facciamo due conti precisi: Lo studio serio (tipo quelli di Harvard): servono 500-1000 mg di flavonoidi al giorno per vedere un effetto reale sulla pressione. Il quadratino da 10g (fondente 85%): ne ha circa 50-80 mg.
Risultato? Dovresti mangiarne 100-150 grammi al giorno. Sai cosa significa per il tuo corpo?

900 CALORIE (Metà del fabbisogno giornaliero di una persona media).

60 GRAMMI DI GRASSI (di cui 35g SATURI: più di un Doppio Whopper).

15-20 GRAMMI DI ZUCCHERO (sì, c'è anche lì).

Vuoi lo "scudo cardiovascolare"? Tra un mese non sarai un atleta tibetano, sarai obeso e con il fegato grasso. Per ottenere i benefici, dovresti consumare una quantità che, a lungo andare, ti distruggerebbe.

Capitolo 2
L'effetto droga (Non sei felice, sei in astinenza)

Il cioccolato non dà euforia perché induce pensieri positivi, ma perché è una sorta di droga legale con tre principi attivi che ti spingono a mangiarne ancora.

TEOBROMINA: Il cugino "povero" della caffeina. È uno stimolante cardiaco. Se ne mangi troppo, vai in tachicardia. Non sei euforico, sei agitato. Il tuo corpo scarica adrenalina e tu la scambi per energia.

ANANDAMIDE: La chiamano "molecola della beatitudine". Peccato che quella contenuta nel cioccolato venga distrutta dai processi digestivi (stomaco e fegato) prima ancora di vedere il cervello. L'effetto che senti? Purissimo placebo.

FENILETILAMINA (PEA): La sostanza che produciamo quando ci innamoriamo. Nel cioccolato è presente in quantità infinitesimali, terapeuticamente irrilevanti.

Allora perché ti senti bene? Perché hai mangiato Zucchero e grassi. È la combinazione più potente in natura per hackerare la dopamina. Il tuo cervello urla: "Calorie! Sopravviveremo all'inverno!". Non è il cacao, è la tua dipendenza biochimica che esulta.

Capitolo 3
Piombo e Cadmio (Il vero motivo per riflettere)

Tutti esaltano la barretta, nessuno pensa al cacao come pianta. Il cacao si comporta come una spugna: se coltivato in terreni contaminati (spesso in zone del Sud America o Africa), assorbe metalli pesanti.

Consumer Reports (quelli che dal 1936 fanno test indipendenti e seri) ha lanciato l'allarme: moltissime tavolette superano i limiti di sicurezza per CADMIO e PIOMBO.

Cadmio: tossico per i reni e nemico delle ossa.

Piombo: neurotossico (abbassa letteralmente le prestazioni cognitive).

Mentre pensi di curarti il cuore con gli antiossidanti, stai ingerendo metalli pesanti. Non è terrorismo alimentare, è realtà: se lo mangi per sfizio va bene, se lo mangi "come medicina" ti stai avvelenando lentamente.

“La verità sul cioccolato fondente”

Fondente 70%
Lo compri pensando sia “il cibo degli Dei”.
In realtà ha ancora circa il 50% di zucchero. È praticamente zucchero travestito da salutista.

Fondente 85%
Lo prendi convinto che “fa bene al cuore”. Peccato sia una bomba da 600 kcal ogni 100 g. Se esageri, addio dieta.

Fondente 90–100%
Lo immagini come il top per veri intenditori. Sì, ha pochi zuccheri… ma ne mangi due grammi perché è amarissimo. Risultato: benefici quasi zero.

Cioccolato RAW (crudo)
Lo compri pensando sia “il top del top”. La verità? La tostatura serve anche a ridurre cariche batteriche e metalli pesanti. Il “crudo” può averne di più… e costa il doppio.

In sintesi:

Non tutto ciò che sembra “healthy” lo è davvero. A volte è solo marketing… con il cacao sopra.


Il verdetto finale 

Il cioccolato fondente NON è un superfood è un vizio. Anche i vizi aiutano a star meglio psicologicamente, ma non vanno spacciati per terapie. Come il vino: un bicchiere è piacere, un litro ogni giorno è veleno.

Se vuoi i polifenoli, mangia 300g di mirtilli: costano meno, hanno zero piombo e non ti fanno venire la pancia. Il cioccolato fondente è la scusa più buona del mondo per sentirsi sani mentre ci si ingozza. Mangiamone un pezzetto per il piacere del palato o della compagnia, ma togliamoci dalla testa che sia un elisir di lunga vita. A dosi umane, non lo è affatto!

V I S I T E

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Fonti scientifiche

Studio: "Flavanol-rich cocoa acutely improves vascular function in healthy humans" (Journal of the American College of Cardiology / JAMA)
Il fatto: Per vedere un calo della pressione sanguigna, servono 900mg di flavanoli (epicatechina).
La realtà:

  • 100g di cioccolato fondente 85% = circa 400-500mg di flavanoli (se sei fortunato, dipende dalla tostatura).

  • CONCLUSIONE: Devi mangiare 200-250g di cioccolato. Che sono 1500 calorie.
    Studio Jama

FONTE 2: IL PIOMBO E IL CADMIO (La verità che fa male)

Studio: Consumer Reports - "Is there lead and cadmium in your dark chocolate?" (Test del 2022/2023)
Il fatto: Hanno testato 28 tavolette famose. 23 avevano livelli di Cadmio o Piombo sopra il limite legale della California (Prop 65).
La realtà:

  • Trader Joe's 85%: 140% del limite di Piombo.

  • Hershey's Special Dark: 120% del limite di Cadmio.

  • Godiva 85%: 110% del limite di Piombo.
    Studio: Consumer Reports

 FONTE 3: L'ANANDAMIDE È UNA BALLA (Non arriva al cervello)

Studio: "Anandamide hydrolysis in the small intestine" (Journal of Biological Chemistry)
Il fatto: L'anandamide (la "molecola della felicità") viene distrutta dagli enzimi (FAAH) nel fegato e nell'intestino PRIMA di arrivare al cervello.
La realtà: Mangiare anandamide nel cioccolato è come bere acqua con un buco nella borraccia. Non ti idrata. È PLACEBO.
Studio JBC

FONTE 4: IL "RAW" È PIÙ VELENOSO (La beffa finale)

Studio: "Effect of roasting on the cadmium content of cocoa beans" (Food Chemistry)
Il fatto: La tostatura fa evaporare parte del Cadmio.
La realtà:

  • Cacao Crudo: 0.8 mg/kg di Cadmio.

  • Cacao Tostato: 0.4 mg/kg di Cadmio.
    CONCLUSIONE: Pagare il doppio per il cioccolato "Raw" significa pagare per mangiare IL DOPPIO DI VELENO.
    Studio: Science Direct















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