venerdì 14 settembre 2012

Cosmetici: ma sono sicuri per la pelle?



Cosmetici, come farne a meno ma…  come utilizzarli essendo sicuri che ciò che mettiamo sulla pelle non finisca per farci male? Tralasciando i casi in cui il cosmetico possa essere contraffatto, visto che accade anche quello, ciò che alle donne in particolar modo dovrà interessare è essere certi che gli ingredienti detenuti da tali sostanze siano innocui e, soprattutto, che non scatenino allergie.

C’è da dire che le normative al riguardo oggi sono più a favore dei consumatori, visto che meglio di un tempo chiarificano non solo la presenza degli ingredienti, ma ne indicano anche le eventuali controindicazioni e non solo, se vi capita di avere un cosmetico in mano, occhio all’etichetta e scoprirete che nella lista delle sostanze quelle più in alto sono quelle maggiormente presenti, più si scende con l’elenco e minore sarà la quantità delle ultime sostanze.


Ma anche con i cosmetici siamo soliti errare e non certo per colpa nostra, quanto per la tendenza che oggi le industrie di dermocosmesi ci hanno indotto a ritenere. Da dire che tale vezzo è anche delle industrie farmacologiche. Infatti, sovente, si gioca sui termini e si induce il consumatore a ritenere più sicura una sostanza di origine naturale, come se questo volesse indicare la totale innocuità di quella sostanza. A questo punto occorre ribadire che la sostanza naturale può essere tossica al pari ed a volte ancor di più della sostanza chimica, tant’è che spesso molti farmaci sono derivati proprio da sostanze naturali. Anche la cicuta è una sostanza naturale! 

Ma interessante ci sembra lo studio svolto da Altroconsumo riprendendo le varie diciture che i produttori sono soliti apporre ai loro prodotti e così scopriamo che è consuetudine anche citare in evidenza la possibilità che  un prodotto sia dermatologicamente testato. Su quest’ultimo termine occorre ricordare che un prodotto “testato” può esserlo sulla pelle di uomini o animali, spetta al produttore specificarlo e quando lo fa, però, omette spesso di certificare, a) il numero di eventuali persone su cui è stato testato il prodotto: b) l’eventualità che questo abbia determinato reazioni su pelli sensibili. C) quante volte è stato testato quel prodotto sugli stessi volontari, posto che questi siano umani.

Effetto antietà: bella chimera

Si può dire che un prodotto ad uso dermatologico possa ringiovanire? Assolutamente no, altrimenti ne venderebbero a tonnellate, viste le richieste. Ma allora che significa effetto antietà? Nulla! Solo una sorta di specchietto per le allodole. "non esistono cosmetici che possono ringiovanire - dice Altroconsumo - In realtà, l'efficacia delle creme è dovuta all'idratazione, necessaria per mantenere la pelle sana ed elastica".
Fare attenzione alle reazioni allergiche

L'Associazione ricorda che ci sono alcuni ingredienti, come profumi o conservanti, che presentano un maggiore rischio di reazione. In particolare, le zone più delicate, come il contorno occhi, sono esposte a un rischio maggiore (ai soggetti più sensibili e per alcune sostanze si consiglia di applicare dapprima una piccola dose di prodotto, per verificare la reazione della pelle). Spesso, però, le reazioni avverse scatenate dai prodotti di bellezza sono dovute alla cattiva conservazione del prodotto. Oltre a non chiudere a dovere la confezione e a maneggiarla con le mani poco pulite, talvolta non si guarda la data di scadenza, magari superata da tempo. Altroconsumo precisa, poi, che i cosmetici contengono ingredienti che hanno una durata di vita limitata, che a lungo andare non solo diventano inefficaci, ma anche potenzialmente dannosi.

Altroconsumo dà anche qualche consiglio sul prezzo del cosmetico 

Le materie prime di un prodotto di bellezza in genere incidono solo per il 10% sul prezzo di vendita. "La parte principale della torta è legata al marketing, all'imballaggio e alla distribuzione del prodotto. Per questo motivo - scrive l'Associazione - state pur certi che una crema che costa cara non per questo contiene sempre ingredienti di qualità. E viceversa". Da alcuni test effettuati dall'Associazione è emerso, infatti, che alcuni prodotti a buon mercato, magari di marche "low cost", hanno avuto la meglio su alcune delle più note (e care) beauty company. Generalmente i cosmetici con ingredienti biologici sono più costosi, ma anche in questo caso ciò non significa che siano sempre migliori.

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