venerdì 13 gennaio 2023

Tatuaggi: con la psoriasi diventano un problema

 

Grande tatuaggio
Senza andare a sindacare sulla moda ormai dilagante di sottoporsi a tatuaggi di continuo, con risultati sicuramente molto discutibili, ci sarebbe da considerare un’altra possibilità prettamente medica. Ma siamo poi così sicuri che i tatuaggi non nuocciano alla salute? Siamo così certi che le sostanze utilizzate per colorare la pelle in maniera indelebile non provochino o slatentizzino qualche patologia?



A quanto ci è dato di sapere, sulla base di recenti acquisizioni, la moda dei tatuaggi, con buona pace di chi li pratica e di chi si sottopone a questa moda, qualche problema anche serio alla salute lo provoca eccome. A parte che è tutto da vedere se queste sostanze che potrebbero non restare in situ ma migrare in circolo possono o meno nuocere alla salute e a diversi organi e distretti dell’organismo. Quel che invece è ben appurato è che in soggetti affetti da psoriasi, una malattia autoimmune, i soli effetti più evidenti a carico della pelle, per via della comparsa di comparsa di chiazze squamose bianco-argentee sulla pelle ed in particolare su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e zona prossimale dell’osso sacro, sembrano preoccupare il paziente. Invece c’è da valutare che la psoriasi ha ricadute anche importanti a livello sistemico raggiungendo organi ed in particolare le articolazioni, con manifestazioni patologiche anche importanti che nei casi gravi possono condurre persino a forme di invalidità.

Secondo Antonio Costanzo, Responsabile di Dermatologia in Humanitas e docente di HumanitasUniversity:

Il fenomeno di Koebner è imprevedibile. Oggi sappiamo che il meccanismo alla base del fenomeno è il rilascio da parte delle cellule della pelle danneggiate di piccole proteine (peptidi antimicrobici) e di DNA metilato che assieme fanno da “trigger” per l’attivazione delle cellule del sistema immunitario innato, scatenando così la reazione infiammatoria che esita nella formazione della placca psoriasica. L’entità del rilascio di questi fattori non è prevedibile e di conseguenza non possiamo sapere a priori se un trauma scatenerà la psoriasi”.

Ma cos’è il fenomeno di Koebner?

Il fenomeno di Koebner è la manifestazione di una patologia infiammatoria cutanea in aree di tessuto già interessate da una infiammazione. In buona sostanza in soggetti già affetti da forme di psoriasi, un tatuaggio potrebbe scatenare il fenomeno dando origine alle chiazze proprie della psoriasi attorno al tatuaggio stesso. Bisogna anche considerare il fatto che la grandezza del tatuaggio è irrilevante a proposito di tale “fenomeno”, quindi anche un piccolo disegno tatuato nella pelle potrebbe scatenare questo spiacevolissimo problema. Ciò perché non è solo il trauma da tatuaggio che potrebbe scatenare l’evento, quanto invece i pigmenti iniettati che vanno a stuzzicare il sistema immunitario essendo dei veri e propri irritanti e immunogenici, ovvero, capaci di indurre una risposta immunitaria.

Bisogna considerare il fatto, infine, che coloro che ritengono di essere immuni dal problema perché certi di non essere affetti da psoriasi, senza voler considerare altre patologie annesse ai tatuaggi, occorre ricordare che la psoriasi può essere latente in noi, per cui di fatto non ne conosciamo gli effetti, che scopriamo però dopo un trauma, tatuaggio compreso. Quindi possiamo slatentizzarla fino a subirne le manifestazioni che purtroppo non sono solo quelle a carico della pelle, posto che quest’ultime possono essere considerate un fenomeno secondario.



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