sabato 11 febbraio 2023

Rinite allergica: l'agopuntura più efficace degli antistaminici, per i ricercatori non è significativo!

 


Può l’agopuntura apportare miglioramenti a quei pazienti affetti da rinite stagionale costellata da tutta la sequela di sintomi che l’accompagnano, a cominciare dagli starnuti, per continuare con il prurito al naso, con la lacrimazione, con il prurito agli occhi, con la produzione di muco e la congestione delle mucose nasali, per citare i più comuni e può l’agopuntura ridurre questi sintomi al pari se non addirittura meglio delle tradizionali cure a base di antistaminici?

Per rispondere a queste domande 46 medici specializzati in allergologia che operano in 6 cliniche ospedaliere e 32 ambulatori privati hanno svolto uno studio multicentrico, ovvero uno studio svolto in diverse sedi da diversi ricercatori, sia pure con esperienze diverse, tutti uniti a trattare lo stesso caso cercandone la soluzione. Nello studio scientifico che si è svolto sono stati esaminati e seguiti 422 pazienti dei due sessi tutti affetti da rinite allergica stagionale sensibili al polline di betulla e alle graminacee.

I pazienti sono stati suddivisi in tre gruppi, il primo è stato trattato con agopuntura e farmaco fra quelli utilizzati per il trattamento dell’allergia stagionale, Cetrizina, lo Zirtec è il nome commerciale, altri sono stati trattati con i farmaci di cui sopra ma simulando pratiche di agopuntura, a insaputa del paziente, il terzo gruppo è stato trattato solo con i farmaci d’uso fra quelli appena indicati. Lo studio è durato due anni.

A metà dei Lavori scientifici, ovvero dopo un anno di trattamento, si è assistito ad un miglioramento dei sintomi in coloro che avevano fatto uso di farmaci e agopuntura simulata, a conclusione dello studio scientifico sono stati invece notati miglioramenti in quei pazienti che avevano beneficiato dell’agopuntura effettivamente praticata rispetto a coloro che si erano affidati ai soli farmaci e rispetto a coloro che si erano sottoposti a trattamento con agopuntura simulata e farmaci insieme.

Quindi, in conclusione, l'agopuntura ha portato a miglioramenti statisticamente significativi nelle misure riguardanti la qualità di vita e l’uso di antistaminici dopo 8 settimane di trattamento a confronto con l’agopuntura simulata e con il farmaco di salvataggio da solo. Nonostante il successo dell’agopuntura rispetto alle terapie farmacologiche gli stessi ricercatori hanno comunque concluso che i miglioramenti potrebbero non essere clinicamente significativi.
 Fonte: ( Xagena )


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