lunedì 27 giugno 2016

Diabete: è confermato, mai più punture nel polpastrello





Potrebbe finire definitivamente in “soffitta” il vecchio ago, sia pure riaggiornato sotto forma di pennetta ma presidio indispensabile per i diabetici che sono costretti dalla malattia a continui controlli della glicemia nel sangue onde evitare pericolose ipoglicemie o iperglicemie, quando ricorrono alla cura con insulina.



domenica 26 giugno 2016

Depressione: mai più farmaci a casaccio, il giusto farmaco te lo dirà lui!





Chi soffre di depressione o si prende cura di parenti che con questa grave malattia devono fare i conti tutti i giorni ben sa come questa grave patologia mini il destino dei loro cari in assenza di una cura efficace. Ma è noto anche il fatto che non sempre il farmaco prescritto raggiunge l'obbiettivo che si era prefisso riuscendo a migliorare lo stato dei pazienti. In questo caso non si parla della bontà del farmaco utilizzato, semmai della predisposizione che ha il paziente nell'ottenere benefici da quella molecola e questo è oggi il grosso limite nella cura della depressione, ma forse ancora per poco.



venerdì 24 giugno 2016

Avvelenamenti: guardate questo pesce, se lo vedete scappate, può essere mortale!





La stagione balneare ormai è quasi a regime, per gli amanti del mare non c'è cosa migliore che un bel bagno nelle acque dei nostri mari, ma qualcosa rischia di rovinare i nostri tuffi, le nostre nuotate, le nostre falcate. Un pesce che fino a ieri non conoscevamo ma che venuto da lontano sta dimostrando tutta la sua pericolosità, il pesce scorpione è il nuovo pericolo che albergherà e stazionerà nelle nostre coste..

mercoledì 22 giugno 2016

Lupus eritematoso: nuovo farmaco biologico per curare la grave malattia autoimmune





Potrebbe anche essere una svolta interessante per i malati di lupus eritematoso (Les), la grave malattia autoimmune che non si limita a colpire le articolazioni, anche se il fatto che queste siano le prime interessate annovera il Les fra le malattie di pertinenza reumatica, ma come si sa anche altri organi quali cuore, polmoni, fegato, pelle e sistema nervoso centrale possono essere suscettibili di alterazioni a causa della malattia stessa. Dunque parliamo di una patologia sicuramente grave per gli esiti che induce e comunque pur sempre molto impegnativa da un punto di vista terapeutico. La buona notizia è che un farmaco biologico, il belimumab, somministrato alla dose di 200 milligrammi per via sottocutanea e realizzato dalla Casa farmaceutica Gsk ha sortito di gran lunga migliori effetti terapeutici rispetto alle terapie standard, anche con altri farmaci biologici nella remissione dei sintomi e nel miglioramento del quadro clinico generale.


lunedì 20 giugno 2016

Crisi economica: la porta di ingresso per depressione, ansia, attacchi di panico e non solo





Non stupiamoci se a causa della crisi in Italia abbiamo assistito sbigottiti ad un numero crescente di suicidi da parte di imprenditori, disoccupati, cassi integrati e quant'altri che hanno perso il lavoro e la capacità di autosostentamento e di quello dei loro cari. La crisi economica porta pure a questo per un effetto perverso che essa genera nel nostro organismo, ovvero, la messa in moto di tutta una serie di reazioni chimiche che vanno ad interagire sullo stesso nostro DNA innescando malattie mentali che sfociano nella depressione, nell'ansia, negli attacchi di panico e via di seguito. Ma quel che è peggio è anche un'altra considerazione ancora più grave da fare.


domenica 19 giugno 2016

Ikea: tenere lontano dai bambini, i prodotti possono nuocere gravemente alla salute






Un tempo si credeva che comprando all'Ikea l'unico fastidio era rappresentato dal montaggio dei mobili in proprio e dalla scelta fra prodotti un po' dozzinali ma per lo meno a basso prezzo. Ora il problema è ben altro e pure inquietante, i prodotti dell'Ikea sono pericolosi.

giovedì 16 giugno 2016

Farmaci contro il colesterolo "cattivo": e se non servissero a niente?



Strana la scienza medica, l'ultimo esempio in ordine di tempo ci viene dalle statine, per anni sbandierate come farmaci non solo in grado di abbassare sensibilmente il colesterolo “cattivo” nel sangue, causa di infarti e ictus, non solo in grado di proteggere l'organismo da certi tipi di cancro, non solo una sorta di toccasana per il nostro corpo nei confronti di altre grave patologie e oggi scopriamo che negli ultrasessantenni e non solo per loro, le statine potrebbero essere inutili e addirittura una recente ricerca scientifica assolverebbe persino il colesterolo Ldl, quello appunto cattivo.


martedì 14 giugno 2016

Google: se lo consulti meno, stai meglio!



Sapete ultimamente quale è l'indicatore più attendibile per scoprire se un farmaco o un vaccino funziona davvero? Non più i complicati studi clinici divulgati dalle riviste specializzate e non, bensi Google!


lunedì 13 giugno 2016

Sclerosi Multipla: le cellule staminali potrebbero bloccare la malattia



Che possiamo considerare la sclerosi multipla una malattia autoimmune è del tutto acclarato. Che invece ancora non si sia trovata una cura del tutto efficace contro la temibile patologia è purtroppo pure accertato. Tuttavia una buona notizia per quanti cercano di contrastare la malattia è appena giunta e farebbe tirare un bel sospiro di sollievo a medici e ammalati.

domenica 12 giugno 2016

Dolcificanti? No grazie, non fanno dimagrire e possono provocare il diabete



Da qui a dire che i dolcificanti artificiali non solo non servono a mantenere in linea il nostro corpo ma che addirittura favoriscano il diabete forse ce ne passa. Ma è da tempo che il mondo scientifico si chiede se, al di là degli interessi delle industrie di settore, assumere sostanze chimiche mediante prodotti artificiali con la speranza che possano apportare benefici al nostro organismo sia una buona idea. La scienza oggi aggiunge un altro tassello che va proprio nella direzione opposta.

sabato 11 giugno 2016

Frittura: ma chi lo dice che fa male e se facesse addirittura bene?





Quanto terrorismo si è fatto negli ultimi venti anni sulle fritture. Sembrava non esistessero malattie che in qualche modo non potessero essere conseguenza del fritto in tavola. Il risultato è che oggi chiedere una frittura al ristorante, o proporla in casa ad amici o parenti, appare come una sorta di attentato alla vita dei commensali, una minaccia seria alla loro salute che solo per un caso non prevede un apposito articolo ad hoc nel codice penale che punisca chiunque attenti alla vita degli altri somministrando a loro insaputa sostanze venefiche! Ma scherzi a parte, è davvero così devastante la frittura?


venerdì 10 giugno 2016

Antibiotico resistenza: i neonati più a rischio degli adulti!



Si parla tanto ormai di antibiotico-resistenza, ma i più esposti ai pericoli di questo fenomeno sono i neonati: ogni anno nel mondo oltre un milione di neonati muoiono per gravi infezioni e nel 2012 quasi 7 milioni di neonati sono stati sottoposti a trattamento per patologie infettive batteriche. Per la Società Italiana di Neonatologia (SIN) la sempre più frequente presenza di microrganismi multiresistenti rappresenta un pericolo estremamente serio per i piccoli pazienti e trovare soluzioni adeguate è una delle sfide prioritarie del prossimo decennio, che necessita di un’azione su due fronti: impegno delle case farmaceutiche e il rafforzamento della prevenzione, anche attraverso la regolamentazione dell’utilizzo ospedaliero.

sabato 4 giugno 2016

Vaccino contro il cancro: l'ottimismo di Umberto Veronesi






Ha fatto molto rumore la notizia secondo la quale saremmo ad un passo da una sorta di vaccino contro i tumori, al punto che da qui a dichiarare la fine di una delle malattie più temibili dell'umanità sembrerebbe esserci una distanza brevissima, come brevissimamente è arrivata la frenata degli scienziati di tutto il mondo al grido… Calma, c'è tanta carne al fuoco ma ci vuol tempo per gridare alla vittoria! Quanto mai interessante appare dunque il commento fatto dal Professor Veronesi, massima autorità italiana in fatto di cancro, a seguito di un'intervista che lo stesso ha rilasciato ai media dove, nella stessa il luminare non si è limitato a parlare soltanto dell' inedita cura, ma anche dei campi di applicazione e del ruolo della chemioterapia nei prossimi anni.

venerdì 3 giugno 2016

Obesità: e se incidesse sulle malattie renali?




Chi pensava che l'obesitàavesse solo riflessi negativi a carico dell'apparato cardiovascolare, ad esempio con l'insorgenza di ictus oinfarti o se fosse una causa importante per l'istradarsi del diabete o di altre malattie metaboliche, farà bene ad aggiungere un altro tassello di conoscenza a proposito dei rischi cui si va incontro rimanendo obesi: le malattie renali.