sabato 6 luglio 2019

Diete: ecco quella che fa vivere almeno 120 anni... Ma è una bufala!




Alzi la mano chi non ha sentito parlare di portentose
diete capaci di allungare la vita almeno fino a 120 anni. Bello, se fosse vero, triste anche campare così tanto stando a dieta per tutta la vita, ci sarebbe anche da dire! Fatto sta che chi vi propone una dieta del genere promettendo mirabolanti virtù dal nuovo regime alimentare al punto da darvi un traguardo di vita non inferiore a 120 anni vi sta turlupinando e pure a caro prezzo!


Eppure c’è chi si è pure inventato la dieta capace di far vivere in ottima forma fino a 120 anni, basta rinunciare ai carboidrati ed affidarsi a costosi integratori alimentari e il gioco è bello che fatto. Ignorando o facendo finta di ignorare che la durata della vita di una persona non riguarda solo l’alimentazione, ma coinvolge una molteplicità di fattori compresa la genetica e l’alimentazione è solo uno dei fattori che al massimo, se ben equilibrata, può partecipare al miglioramento della salute e in parte alla durata della vita ma senza poterla stabilire matematicamente come qualcuno vorrebbe far credere.
"A ribadire anche il concetto è il sito anti-fake news 'dottoremaeveroche' della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che dedica un articolo al tema.

"Va detto che la riconsiderazione del ruolo dei carboidrati nella dieta e la riduzione del loro consumo è una prospettiva interessante su cui, soprattutto negli Stati Uniti, si discute da tempo anche in ambienti scientificamente qualificati. Le perplessità nascono però quando queste indicazioni giungono da persone che non hanno alcuna specifica competenza in materia e, soprattutto, possono avere un interesse personale nel commercializzare i prodotti suggeriti", spiegano i dottori anti-bufale. L'Organizzazione mondiale della sanità "ha delineato delle linee guida per una sana alimentazione, basandosi su revisioni sistematiche della letteratura mondiale condotte da esperti senza alcun tipo di conflitti di interesse. Queste linee guida hanno indicato che un apporto variabile dal 50 al 75% di calorie da carboidrati per lo più complessi (amido), contenuti in cereali integrali, legumi, vegetali e frutti interi, aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari, il diabete e la condizione di prediabete".

Quindi si tornerebbe semmai a parlare di Dieta Mediterranea e se parliamo di questa dieta che ormai tutto il pensiero scientifico annovera fra le migliori se non la migliore in assoluto fra tutte quelle conosciute, non elimina per nulla i carboidrati, anzi, ne considera almeno il 60% quasi in fatto di calorie dipendenti dai carboidrati stessi. Quindi non è ammissibile annettere importanza a diete che considerano l’esclusione tout court dei carboidrati una via da seguire per vivere meglio e più a lungo. Quindi con le diete a ridotto o nullo apporto di carboidrati si possono curare malattie come il morbo di Crohn o il diabete? "Assolutamente no, nonostante qualcuno sostenga da anni che grazie a specifici integratori si possano curare malattie come l’Alzheimer, il morbo di Crohn o il diabete. Alcuni improvvisati dietologi - si legge su dottoremaeveroche - hanno addirittura invitato le persone che ne sono affette a rompere qualunque legame con il proprio medico, mettendo in serio pericolo la salute dei cittadini".

"Un’alimentazione corretta e bilanciata è un elemento essenziale per conservare un buono stato di salute, fisica e psichica, e per prevenire l’insorgenza di numerose malattie" spiega nel focus Mariangela Rondanelli, specialista in Scienza dell’alimentazione e docente all’università di Pavia. "Questo vale a tutte le età, ma diventa ancora più importante con il trascorrere degli anni. Ecco perché si insiste sempre più sul concetto che a tavola non solo si costruisce e si difende la propria salute, ma si gettano anche le basi per assicurarsi sin da giovani di arrivare all’età matura in gran forma". Inoltre "non esiste un’alimentazione standard che vada bene per tutti, in quanto le esigenze biologiche di ciascun organismo variano da individuo a individuo. Tuttavia, se non esiste una dieta uguale per tutti, esistono dei principi generali e basilari che costituiscono i pilastri di una corretta alimentazione". Figurarsi quindi se può funzionare e pure con la pretesa di poter superare i 120 anni di età una dieta che non solo avrebbe la pretesa di eliminare tutti i carboidrati dalla alimentazione, ma addirittura di sostituirli con particolari spezie esotiche. Stimo alla larga da certe false promesse.

Fonte: Pharmakronos

1 commento:

  1. Ꮃonderful article! We are linking too this ցreat article onn our site.

    Keepp up the good wгiting.

    RispondiElimina