martedì 23 aprile 2019

Farmaci: attenti a queste interazioni esplosive!




C’è troppa disinvoltura nell’assumere due classi di farmaci il cui uso andrebbe sempre più regolato dai medici e non affidato al semplice fai da te di tanti pazienti, visto che parliamo di classi di farmaci che già da soli sono soggetti a particolari precauzioni nell’utilizzo, ma che assunti in contemporanea possono diventare una miscela esplosiva altamente pericolosa, parliamo dell’uso combinato delle benzodiazepine con gli oppioidi. 


Il grave rischio che i pazienti corrono è dato dall’interazione di questi farmaci e l’allarme è scattato da una nota diffusa dalla Food and drug Administration americana che regola l’utilizzo dei farmaci e degli alimenti negli States. L’allarme è anche dovuto all’incremento esponenziale cui si è assistito nell’utilizzo combinato di oppiodi e benzodiazepine negli ultimi decenni, un aumento che è superiore al 50% e che già, nel periodo 2002/2014 si assestava ad un + 40%, il che significa, nella sola America, una popolazione di quasi 3 milioni di persone, abituati a combinare le due classi farmacologiche. Il rischio che tale combinazione apporta va da transitori periodi di sonnolenza, anche improvvisa, immaginiamo gli effetti alla guida che questi farmaci hanno, alla depressione respiratoria, fino a giungere al coma e alla morte. C’è anche da dire che siamo soliti classificare come oppioidi farmaci utilizzati anche nella cura della depressione e nella cura delle epilessia. Ricordiamo che i prodotti farmaceutici a base di oppioidi sono circa 400.

 “È a dir poco un problema di salute pubblica – ha detto il Commissario della FDA Robert Califf– assistiamo a un aumento sostanziale di sovradosaggi e di decessi evitabili. Imploriamo gli operatori sanitari di ascoltare questi nuovi avvertimenti e di valutare con più attenzione, attraverso un’analisi specifica per ogni paziente, se i benefici di un uso combinato di oppioidi, benzodiazepine, o qualunque altro farmaco depressivo del Snc, siano superiori rispetto ai gravi possibili rischi”. 


L’occasione è quella giusta per ricordare che l’interazione fra farmaci è sempre pericolosa se non ci si affida ai consigli e alle precauzioni dei medici. Benzodiazepine, oppioidi anche assunti separatamente ma in contemporanea con alcol possono avere effetti deleteri, fino al coma e alla morte in caso di ingestione di forti quantitativi dell’uno o dell’altra sostanza. Stessa cosa con l’uso combinato di sostanze stupefacenti, con alcol o farmaci che agiscono a livello del sistema nervoso centrale. Così come accade con altre categorie di farmaci, di utilizzo più comune, spesso assunti dai pazienti senza nessuna prescrizione medica i cui effetti possono essere devastanti di per sé o per gli effetti indiretti che tali sostanze, prese senza criterio, determinano.

Fonte: Help Consumatori

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