domenica 27 ottobre 2013

Spending review: ecco come può incidere pesantemente sulla nostra salute!






Può la spending review mettere in serio pericolo la nostra stessa vita? Si, può eccome, basta tagliare a destra e a manca come si sta facendo oggi al punto che su 100 oncologi intervistati in Lombardia, ben 85 ritengono che i tagli avranno conseguenze spesso irrimediabili per i pazienti neoplastici.




A lanciare l’allarme sono i medici oncologi lombardi che aderiscono all’Associazione italiana oncologia medica (Aiom) i quali sostengono che  "Servono strumenti per favorire la sostenibilità del sistema e liberare risorse, solo così sarà possibile garantire a tutti i cittadini l'accesso ai farmaci innovativi". Un modo per risparmiare potrebbe essere quello di impiegare i farmaci biosimilari, "ovvero farmaci simili ma non uguali ai biologici originatori, e che si sono rivelati sicuri": il 73% degli oncologi sostiene che, nei pazienti mai trattati prima, "i biosimilari, se disponibili a un prezzo inferiore, devono essere preferiti". Tale grave problema sta avvenendo proprio quando in Lombardia si assiste ad un numero di nuovi casi di tumori allarmanti già di per se, si pensi che ogni anno 48 mila nuovi casi di tumori si presentano all’attenzione dei medici specialisti.


Tornando ai farmaci biosimilari, il 39% dei medici aderenti all’Aiom, sostiene che tali farmaci biosimilari possono contenere i costi, il 45% di questi professionisti ritiene invece che il risparmio deve ricercarsi in altri capitoli di spesa, tant’è che 16 oncologi su cento intervistati ritiene che "le criticità su efficacia e sicurezza sono troppe". L'Agenzia Italiana del Farmaco ha chiarito nel maggio 2013 che biologici e biosimilari non possono essere considerati alla stregua dei prodotti equivalenti: per questo ha deciso di non includerli nelle liste di trasparenza, che consentono la sostituibilità automatica tra prodotti equivalenti. "Di conseguenza - conclude l'Aiom - la scelta di trattamento con il biologico di riferimento o con un biosimilare rimane una decisione clinica affidata allo specialista prescrittore".



Fonte: TISCALI

Nessun commento:

Posta un commento