mercoledì 11 settembre 2013

Sanità: l'Italia a due velocità







Nelle regioni del Nord Italia i tumori vengono diagnosticati più precocemente di quanto non si riesca a fare al Sud. A svelarlo è lo studio Eurocare-5, pubblicato dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano su Cancer Epidemiology. 


Pronta la reazione di Federconsumatori che da tempo si batte per un Servizio Sanitario più efficiente e senza distinzioni tra Nord e Sud. “Purtroppo vivere al Nord o al Sud può fare la differenza: basta pensare che nelle aree settentrionali del Paese il cancro alla mammella viene diagnosticato precocemente nel 45% dei casi, ma che la percentuale scende a quota 26% delle zone del Mezzogiorno (dati Istituto Nazionale Tumori di Milano)” commenta l’Associazione che sottolinea come questi dati sono l’inequivocabile dimostrazione che “le strutture sanitarie dispongono di risorse e mezzi a seconda delle aree geografiche in cui si trovano, con conseguenze gravi e rilevanti sulla salute dei pazienti e sulla sopravvivenza dei malati”.
Alle diseguaglianze territoriali è strettamente connesso l’altro fenomeno, quello del “turismo sanitario”: “Molti malati residenti al Sud si dirigono nelle regioni settentrionali per ricevere le cure e le prestazioni che non trovano nei luoghi di provenienza, con evidenti ripercussioni sulla spesa sanitaria”aggiunge Federconsumatori che rinnova “le proprie richieste, esortando il Ministro uscente Balduzzi a prendere in seria considerazione le esigenze dei cittadini e a portarle all’attenzione del prossimo Governo”.
Art. redatto da Help Consumatori

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