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domenica 3 febbraio 2019

Cancro: un vaccino potrebbe finalmente debellare il tumore e le metastasi




Un passo importantissimo della ricerca medico scientifica che potrebbe, qualora i dati fossero avvalorati nel tempo, dare un “calcio” definitivo al cancro, cancellandolo così con un semplice vaccino! Ovviamente la prudenza non è mai troppa e guai a cantare vittoria prima del risultato definitivo, ma uno studio californiano sembra aver imboccato la strada giusta volta a debellare definitivamente il cancro.

venerdì 1 febbraio 2013

Melanoma: vicini al vaccino

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Potrebbe volerci ancora qualche anno prima di dare il via all’utilizzo su larga scala del vaccino contro il melanoma, una gravissima neoplasia della pelle ritenuta fra le più aggressive in quanto capace in breve tempo di originare metastasi estese e dunque condurre in breve tempo a morte il paziente che ne vada affetto. Secondo il Daily Telegrapf, che ha fatto riferimento ad un recente studio inglese, parrebbe profilarsi all’orizzonte la possibilità di una cura quanto mai efficace offerta da un farmaco capace di interagire efficacemente contro le cellule tumorali facendo regredire in maniera significativa la malattia. Oncovex, questo il nome del possibile vaccino, dovrebbe essere efficace contro tutti i tipi di melanoma conosciuti fino ad oggi.
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mercoledì 23 gennaio 2013

Tumori: per arrestare le matastasi si deve agire su una proteina

Il grado di aggressività e, dunque, di malignità di un tumore è dato dalla velocità e dalla facilità con cui la neoplasia diffonde nell’organismo attraverso le metastasi, ovvero, la facilità con cui la malattia si diffonde dando vita ad altri tumori della stessa origine di quello primario in altri distretti dell’organismo. Ne deriva che, più sarà efficace una cura destinata a contrastare la formazione delle metastasi, maggiori possibilità avrà il paziente di guarire. Ovviamente ci riferiamo ad un tale grado di specializzazione terapeutica che l’idea che si possa giungere a tanto non è di certo dietro l’angolo, ma le ultime acquisizioni scientifiche in materia sembrano orientarsi verso la giusta direzione, soprattutto seguendo il percorso di un gruppo di ricercatori della UC San Diego School of Medicine, con uno studio presentato in occasione del Congresso del centenario della American Association for Cancer Research a Denver, che in qualche modo avvicina l’umanità verso la possibilità di trovarci domani nelle condizioni di arrestare le metastasi tumorali. Per giungere a ciò ci stanno studiano gli effetti detenuti da una proteina che, una volta che si sia sviluppato il tumore, partecipa alla sua diffusione in maniera incontrollata, la proteina in questione è stata denominata RANKL.
 

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lunedì 22 ottobre 2012

Tumore Ovarico: ancora troppe donne muoiono


Non è entusiasmante la situazione in Italia per quanto concerne il carcinoma ovarico, una neoplasia che riguarda un gran numero di donne nel nostro Paese. Infatti, nonostante i progressi della scienza anche in fatto di prevenzione, in Italia ne viene diagnosticato in tempo solamente uno su quattro!

venerdì 5 ottobre 2012

Tumore al fegato: anche con le metastasi il paziente può salvarsi


Incredibile ma vero, neanche le metastasi spegneranno più la vita di un paziente, in questo caso una donna affetta da un tumore al fegato, già metastatizzato. Per fermare la terribile neoplasia in una donna giovane di appena 38 anni, non restava che una strada ancora percorribile. Espiantare l’organo curandolo fuori dal corpo della paziente e successivamente reimpiantarlo una volta curato.

martedì 18 settembre 2012

Tumori: uno studio italiano ci induce a ben sperare



La scoperta è italiana e la si deve ai ricercatori del San Raffaele di Milano che son riusciti, dopo anni di studio, a scoprire un modo per arrestare il cancro. Secondo gli scienziati italiani, il modo per bloccare un tumore è quello di affamarlo e per far ciò si agisce in modo che si blocchi l’afflusso di sangue e relativo nutrimento alla cellula neoplastica col risultato di assistere al rallentamento della crescita del tumore fino, in qualche caso, al suo totale blocco.

giovedì 21 giugno 2012

Melanoma: fra cinque anni il vaccino


Potrebbero volerci ancora cinque anni prima di dare il via all’utilizzo su larga scala del vaccino contro il melanoma, una gravissima neoplasia della pelle ritenuta fra le più aggressive in quanto capace in breve tempo di originare metastasi estese e dunque condurre in breve tempo a morte il paziente che ne vada affetto.

venerdì 18 maggio 2012

Degenerazione maculare: vicini alla soluzione


Solo a pronunciarla la parola incute disagio, paura persino terrore, ma gli oltre 63 mila pazienti che con questa malattia hanno imparato a farci i conti, temono più che la malattia la possibilità che contro di essa non esistano soluzioni, ma forse ancora per poco, visto che a parere degli studiosi, a quel tanto che già adesso si sta già facendo per fronteggiare la maculopatia, più nota come degenerazione maculare senile, affrancandosi in qualche modo dai danni della patologia, rallentandone il decorso, in qualche caso fino a bloccarla, domani di dovrebbe poter giungere alla cura definitiva del problema. Ci sperano anche i 91 mila pazienti che ogni anno si ammalano della grave malattia oculistica.

martedì 17 aprile 2012

Melanoma: altre buone notizie



Un tumore, se vogliamo…. terribile, un tumore maligno come il melanoma, caratterizzato da un’alta malignità data dalla possibilità di generare metastasi in breve tempo e dunque stroncare repentinamente la vita del paziente. Stiamo parlando del melanoma.


lunedì 2 aprile 2012

Tumore epatico: la soluzione, il micronde


 

Una nuova tecnica definita ablazione a micronde, potrebbe rappresentare un importante passo avanti nel trattamento terapeutico delle neoplasie epatiche Secondo Attilio Solinas e Paolo Brunori del servizio di Gastroenterologia ed Epatologia della ASL 2, si sono osservati riscontri positivi nel trattamento di una massa tumorale in pazienti affetti dalla malattia anche in condizioni generali di salute del tutto compromessi, compresi soggetti anziani. 

domenica 22 gennaio 2012

Fibromi uterini: cosa sono, come si curano


Cos’è un fibroma uterino? Un tumore benigno del muscolo dell’utero, un argomento che sta molto a cuore alle donne in età fertile, se consideriamo l’alta incidenza di questa patologia che può giungere fino al 30%- L'età d’esordio dei fibromi è soprattutto intorno ai 40 anni d’età quando i fibromi possono, nella percentuale appena visto, fare ingresso nella vita della donna, tali tumori benigni possono anche denominarsi miomi.



giovedì 12 gennaio 2012

Linfonodi: quando si ingrossano, ci si deve preoccupare?


Cominciamo a fare chiarezza su una cosa… linfonodo o linfoghiandola sono la stessa cosa, si tratta di capire a cosa servono i linfonodi e se dobbiamo preoccuparci ogni qualvolta ne apprezziamo uno sotto le dita. A questo punto occorre un’altra precisazione. Apprezzare i linfonodi significa scoprirli ingrossati, non scoprire la loro esistenza, per la semplice ragione che queste strutture occupano un loro posto all’interno dell’organismo in maniera perenne, semmai quando li scopriamo è solo perché si sono ingrossati.