Eppure,
la stragrande maggioranza delle persone beve poco, altre, sopratutto
gli anziani, si dimenticano di bere del tutto e il risultato è che
la stragrande maggioranza delle persone assume non più di un litro
di acqua al giorno. E se bevo altre bevande, ad esempio, caffè, riesco a compensare? La risposta è no, l'opinione scientifica è chiara sull'argomento, tutti i liquidi diversi dall'acqua, richiamano a loro volta liquidi, quindi è più facile disidratarsi.
Il fatto poi di bere almeno due litri di acqua al giorno è motivato
dal fatto che, sudore, urina, respirazione, disperdono in ogni
individuo qualcosa come più di due litri di acqua al giorno, si
capisce bene che se beviamo meno di due litri di acqua al giorno, ci
sarà sempre uno squilibrio negativo di liquidi che alla lunga possono
farci molto male. Interessante
anche osservare che nel caso in cui l’acqua assunta sia al di sotto
del fabbisogno del nostro organismo, il rischio, per qualche verso
pure paradossale, è quello di ingrassare. Ma perché mai avviene
tutto ciò? Per una semplice ragione riconducibile al fatto che l’organismo
va in modalità protezione, proprio perché a corto di acqua e di
conseguenza il metabolismo rallenta consumando meno. Importante anche
notare che laddove non ci dissetiamo a dovere rischiamo di
acidificare l’intero nostro corpo che, ancora una volta, passa in
modalità di protezione, di fatto accumulando grasso senza
utilizzarlo, La cosa paradossale è che, da una parte, facciamo
esercizi fisici con la speranza di perdere peso, dall’altra, se
dopo tale attività non beviamo a sufficienza, l’organismo passa ancora una volta in modalità protezione, come appena detto.
Effetti della mancanza di acqua
La mancanza di acqua determina problematiche alla nostra salute anche in piccola quantità. Infatti, anche la perdita di questo prezioso liquido riferita a percentuali nell’ordine del tre/quattro per cento, hanno ripercussioni sul nostro benessere e la nostra salute con tutta una serie di sintomi quali la perdita di forza muscolare, aggiunti a confusione mentale e perdita della memoria. Se tale perdita raggiunge percentuali a due cifre, pensiamo ad una perdita anche di poco superiore del 30%, inteso come fabbisogno, il rischio è quello di andare incontro a pericolose disidratazioni che possono determinare la perdita dei sensi fino al collasso.
Fonte: Dr. Francesco Oliviero
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