giovedì 16 maggio 2013

Gravidanza: alimentazione e abitudini di vita importanti per la salute dei nascituri


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La gravidanza è per la donna in particolare e per la coppia in generale, un momento importante della vita, ma è anche una parentesi delicata che deve essere quanto mai vissuta dalla futura madre all’insegna della serenità, ma con qualche precauzione supplementare per quanto attiene ad esempio l’alimentazione e le abitudini di vita che la donna aveva prima di essere incinta.
L’alimentazione è quanto mai importante durante la gestazione, poiché dalla cura del proprio corpo, a partire dalla tavola, dipende anche la stessa salute del nascituro, cominciando dalle abitudini alimentari che il piccolo poi assumerà in funzione del modo in cui si è alimentata la mamma che lo portava in grembo.

Secondo un gruppo di studiosi
--> del Royal Veterinary College e Wellcome Trust di Londra, con in testa la scienziata Stephanie Bevol a capo della ricerca scientifica, si è visto infatti in laboratorio che alimentando delle topoline gravide sottoposte a regimi alimentari errati, si riscontrava nei nascituri il ricorso ad un’alimentazione squilibrata nel corso di tutta la loro vita. Tale modello, a parere degli scienziati, è esportabile anche negli uomini. Inoltre il gruppo di studio avrebbe stabilito che alimentando le madri topo ricorrendo ad una dieta iperglucidica e/o con troppi grassi, si correva il rischio di generare figli potenzialmente diabetici da adulti.

Tali studi sono quanto mai importanti poiché ci indicano chiaramente come il percorso alimentare seguito dalla madre possa incidere in maniera determinante sulla salute dei figli che si portano in grembo, così come appare ormai evidente che il ricorso alla pulizia della casa da parte di donne incinte dovrà essere quanto mai caratterizzato da parte della donna da tutta una serie di precauzioni supplementari nell’utilizzo anche dei comuni detergenti destinati agli ambienti, ciò in quanto, l’uso eccessivo di detersivi potrebbe ripercuotersi in maniera importante sulla salute dei nascituri.

A dirlo sono stavolta  ricercatori dell’Università di Bristol che hanno condotto uno studio scientifico analizzando 7.000 nuclei familiari. L’oculato lavoro scientifico è servito a stabilire che, laddove la donna ecceda con i detergenti o ne faccia un uso incongruo, si riscontrano elevate probabilità di mettere al mondo prole potenzialmente asmatica. Pare che a conclamare tale rischio intervenga l’inalazione di candeggina distribuita negli ambienti in quantità eccessiva, stessa cosa per altri detergenti più aggressivi contro lo sporco più ostinato.


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