lunedì 30 gennaio 2023

Ischemia cerebrale ritardata: l'uso recente di cannabis potrebbe averla provocata



Non siamo di certo nella sede adatta per andare a sindacare sull’opportunità o meno di legalizzare la cannabis. Quel che ci interessa semmai, è capire se l’uso di questa sostanza possa avere risvolti patologici, a quanto pare anche importanti, oppure se, come molti ritengono, l'uso della sostanza sia da ritenersi del tutto innocuo. Le ultime notizie in campo medico, in ordine di tempo, potrebbero lanciare l’allarme sull’uso indiscriminato di cannabis, atteso che, secondo recenti studi, coloro che hanno fatto uso recente della sostanza potrebbero essere andati incontro ad emorragia cerebrale.

Secondo un lavoro scientifico conclusosi nel 2019 ed iniziato nel 2007, che ha monitorato 1.014 pazienti trattati per emorragia subaracnoidea aseguito di un aneurisma cerebrale, il 4,5% di questi pazienti è risultato positivo alla cannabis, mediante screening effettuato sulle urine di questi soggetti fra uomini e donne di età media pari a 47 anni, mentre coloro che erano andati incontro al grave evento patologico, non utilizzatori di cannabis, avevano un’età media di 56 anni ed erano in prevalenza donne.

Si è rilevato che l’ischemia cerebrale ritardata era più diffusa fra i soggetti assuntori di cannabis rispetto a coloro che non facevano uso. Inoltre, Il vasospasmo radiografico era anche più comune nei pazienti risultati positivi alla Cannabis rispetto a quelli con negatività e fra quelli che presentavano vasospasmo radiografico, il 50% dei consumatori di Cannabis aveva un'ischemia cerebrale ritardata rispetto al 39% dei non-utilizzatori.

Ne deriva pertanto che, stante il fatto che lo studio si è concentrato solo su questa sostanza, che fra gli assuntori c’erano anche soggetti che ne facevano un uso saltuario, ma hanno lo stesso avuto gravi eventi patologici vascolari a poca distanza dal consumo della sostanza, ritenere che la cannabis, anche se assunta saltuariamente non faccia del male è sicuramente un grave errore anche alla luce di tali recenti acquisizioni mediche.

(Xagena2022)

Fonte: Stroke, 2022

Neuro2022 Psyche2022


Nessun commento:

Posta un commento

Ti preghiamo di inserire sempre almeno il tuo nome di battesimo in ogni commento