mercoledì 15 giugno 2022

Astigmatismo: una cura lo relega ai ricordi del passato

Tuo figlio torna da scuola svogliato? Strizza gli occhi ogni qualvolta legge una pagina di un libro o quando gli indichi qualche oggetto lontano?Attenzione, tuo figlio non è né svogliato né distratto o non ha voglia di fare i compiti. Forse non lo sai, ma tuo figlio potrebbe avere problemi alla vista ed in particolare potrebbe essere soltanto astigmatico.

domenica 1 settembre 2019

Farmaci per abbassare il colesterolo: chi li sospende ad insaputa del medico rischia grosso!


Il consiglio di affidarsi sempre al medico curante resta sempre il migliore, anche alla luce di un recente studio scientifico che ha stigmatizzato il pericolo corso dai pazienti in cura con le statine, i farmaci utilizzati in primis per tenere basso il colesterolo nel sangue, di andare incontro ad gravi eventi cardiovascolari, quando i pazienti stessi decidono autonomamente di interrompere il trattamento con questi farmaci.


domenica 11 agosto 2019

Salviettine imbevute per i bambini: ci si può fidare? Contengono sostanze nocive?

Ovviamente non siamo qui per consigliarvi o meno un prodotto rispetto ad un altro. La domanda che ci facciamo, quando parliamo di salviettine imbevute per i bambini anche molto piccoli è la seguente: Possiamo fidarci degli ingredienti detenuti da queste salviettine? C’è il rischio che, nel tentativo di salvaguardare l’igiene del piccolo non lo esponiamo a rischi maggiori rappresentati dallo sporco che tentiamo di rimuovere?


mercoledì 17 luglio 2019

Tubercolosi: si muore ancora tanto, ma un vaccino pare essere davvero promettente




La tubercolosi torna a fare paura anche negli Stati progrediti. Nelle nazioni più povere non ha mai smesso di terrorizzare la gente e, fatto ancora più inquietante è, che nonostante i farmaci messi a punto contro questa grave patologia, la malattia è in costante aumento, addirittura superando in fatto di decessi, la malaria e l’Aids. Il maggior numero di morti, ben il 95% avviene nei Paesi più poveri. Il risultato è che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, si registrano quasi 11 milioni di nuovi casi al mondo con oltre un milione e settecentomila decessi in tutto il pianeta.

lunedì 15 luglio 2019

Problemi di peso? Attenti ad addormentarsi con la TV accesa



Può la scelta di dormire al buio, ovvero con una flebile luce notturna, oppure con la luce accesa o col bagliore della televisione accesa in camera determinare il destino di una persona in fatto di obesità o sovrappeso? Per quanto incredibile possa sembrare, parrebbe proprio di si. Coloro i quali sono soliti addormentarsi con la TV accesa in camera o con la luce accesa in camera da letto hanno maggiori probabilità di doversi confrontare con i problemi annessi all’obesità. 

sabato 6 luglio 2019

Diete: ecco quella che fa vivere almeno 120 anni... Ma è una bufala!




Alzi la mano chi non ha sentito parlare di portentose
diete capaci di allungare la vita almeno fino a 120 anni. Bello, se fosse vero, triste anche campare così tanto stando a dieta per tutta la vita, ci sarebbe anche da dire! Fatto sta che chi vi propone una dieta del genere promettendo mirabolanti virtù dal nuovo regime alimentare al punto da darvi un traguardo di vita non inferiore a 120 anni vi sta turlupinando e pure a caro prezzo!

lunedì 17 giugno 2019

Troppe indagini specialistiche, troppe medicine e integratori del tutto inutili


Ad ammetterlo sarebbero il fior fiore degli scienziati appartenenti ad importanti Istituti di Ricerca mondiali che hanno pubblicato i loro studi e le loro osservazioni sui principali giornali scientifici, quali ad esempio, il Journal of the American Medical Association, The Lancet e il New England Jounal of Medicine. Secondo questi ricercatori e scienziati di chiara fama, 33 farmaci su cento prescritti sono inutili e non solo…

domenica 26 maggio 2019

Asma: sempre più casi e sempre più drammatici




Due elementi contraddistinguono l’asma nel mondo e per quel che ci riguarda più da vicino in Europa. Il fatto di essere una patologia in costante aumento, da una parte e il fatto che le previsioni riguardo alla possibilità di ammalarsi, nel tempo sono destinate a crescere vertiginosamente. Ci sarebbe un terzo elemento che per la verità è spesso sottaciuto. E’ vero che questa patologia si riesce a tenerla sotto controllo con i farmaci, ma resta il fatto che in presenza di esacerbazione della malattia o di fenomeni improvvisi in soggetti che pure non hanno avuto a che fare con l’asma direttamente, la patologia può avere esiti a volte persino mortali.

sabato 18 maggio 2019

Morbo di Alzheimer: la cura da una pianta

Non è per nulla una novità che in medicina, molti farmaci anche di sintesi derivino dalle piante e dal mondo vegetale in genere. La farmacologia è ricca di sostanze naturali impiegate e che, adeguatamente trattate, hanno effetti terapeutici, alcune volte pure salvavita, sugli umani. L’esempio più eclatante ci proviene dalla digitale, una pianta erbacea che anche in Italia si reperta facilmente in alcune regioni sopratutto, in Sardegna, capace, opportunamente trattata, di avere effetti curativi importantissimi d unici per il cuore.


mercoledì 8 maggio 2019

Arriva il sonnifero che ti fa svegliare in caso di incendio della stanza

Sono davvero tanti i pazienti che, a causa dell’insonnia, sono costretti ad assumere sonniferi in genere. Sono così tante queste persone alle prese con problemi tutte le notti con il sonno che non arriva, che le Case farmaceutiche si sono attrezzate nel tempo con molecole farmacologiche sempre più perfezionate e studiate in modo da indurre il sonno a quei pazienti refrattari ad ogni cura. Ma uno dei più gravi problemi che questa classe di farmaci pone è il seguente: cosa succede se il paziente sotto l’effetto di un sonnifero non si sveglia neanche di fronte ad un allarme che mette a repentaglio la propria stessa vita?

sabato 4 maggio 2019

Depressione, ansia e Burnout fra i medici: uno su due ne è affetto!


Probabilmente la causa di tutto ciò risiede nelle condizioni in cui sono costretti a vivere i camici bianchi, al centro di responsabilità sempre maggiori, in parte spaventati dalle conseguenze anche penali delle loro condotte, visto che denunciare un medico invocando la “malasanità” è fin troppo semplice, sopratutto in Italia, fatto sta che una recentissima indagine rivelerebbe che un medico su due è depresso.


mercoledì 1 maggio 2019

Di malaria si muore ancora: ma ecco il vaccino


Di malaria si muore ancora, meno in Occidente, tanto in Africa e a perire di questa temibile malattia sono sopratutto i bambini. Fino adesso si è puntato solo sulla prevenzione, ma i risultati sono limitati, sopratutto quando la malattia ha dato segni di essa. Ma oggi è in arrivo un rivoluzionario vaccino.


domenica 28 aprile 2019

Uso di integratori alimentari da parte di pazienti oncologici: rischio di tossicità

E’ tristemente noto che i pazienti oncologici insieme alle terapie cui devono sottoporsi, a cominciare dalla chemioterapia cui si aggiungono i trattamenti previsti dai protocolli antitumorali, sovente, nel tentativo di mitigare gli effetti collaterali delle cure o con la speranza di dare impulso alle stesse confidando su un supposto beneficio personale, sono soliti associare alle cure terapie con integratori alimentari. Tutto ciò spesso viene condotto in maniera del tutto autonoma da parte del paziente, molto spesso a totale insaputa del proprio medico curante. La domanda che ci si fa è la seguente. 

venerdì 26 aprile 2019

Osteoartrosi: rischio di più elevata mortalità con l'uso del tramadolo



Lo studio va letto, a detta degli stessi studiosi che vi hanno partecipato, con estrema cautela considerato il fatto che i pazienti attenzionati avevano caratteristiche diverse l’uno dall’altro. In linea generale tuttavia, parrebbe che pazienti affetti da osteoartrosi passati ad un piano terapeutico dai tradizionali fans, naprossene, diclofenac, colecoxib ed altri, oppure giunti direttamente al più efficace tramadolo, almeno per quanto concerne l’effetto antalgico, avrebbero avuto un rischio maggiore di mortalità entro un anno dalla prima assunzione e comunque, il rischio di mortalità totale sarebbe stato più elevato. I pazienti presi a riferimento erano tutti di un’età superiore ai 50 anni.



giovedì 25 aprile 2019

Pesticidi: nei cibi provenienti dall'Europa, non v'è alcuna traccia o quasi




In un’epoca in cui le troppe comodità, a partire dall’acquistare del cibo confezionato al supermercato, per poi consumarlo comodamente in casa col solo sforzo di aprire lo sportello del frigorifero, ci fanno sentire la nostalgia di un tempo in cui, senza neanche essere nati all'epoca, tutto era gravoso, anche procurarsi il cibo, coltivarlo, raccoglierlo, stiparlo e consumarlo, facciamo un gran parlare della nostalgia del ritorno al passato, alle cose genuine di una volta, dimenticandoci come una volta le tossinfezioni alimentari, le epidemie erano all’ordine del giorno proprio perché non vi era nessun metodo pratico e, sopratutto efficace, per mantenere sano il cibo da consumare. Risultato? I famigerati pesticidi, quelli che nell’immaginario collettivo di ambientalisti e fanatici di ogni specie erano da bandire tout court non solo garantiscono la qualità del cibo, se usati con raziocinio, ma sopratutto, nei Paesi europei dove c’è attenzione per l’alimentazione, non residuano nel cibo pronto al consumo in tavola.

martedì 23 aprile 2019

Farmaci: attenti a queste interazioni esplosive!

C’è troppa disinvoltura nell’assumere due classi di farmaci il cui uso andrebbe sempre più regolato dai medici e non affidato al semplice fai da te di tanti pazienti, visto che parliamo di classi di farmaci che già da soli sono soggetti a particolari precauzioni nell’utilizzo, ma che assunti in contemporanea possono diventare una miscela esplosiva altamente pericolosa, parliamo dell’uso combinato delle benzodiazepine con gli oppioidi.

domenica 21 aprile 2019

Mamme lavoratrici: i troppi sensi di colpa di cui soffrono!



Da quando la donna si è dedicata sempre più al lavoro, occupando ruoli sempre più impegnativi nel mondo e comunque essendo occupata sempre meno in casa e sempre più in occupazioni extra domestiche, ha sviluppato una nuova forma di disagio psicologico rappresentato dal fatto di sentirsi in colpa nei confronti della propria prole. Gli ultimi studi avrebbero stabilito che la donna in carriera o comunque occupata fuori, non si sente in colpa solo al momento in cui si reca al lavoro, ma almeno cinque volte al giorno.

domenica 7 aprile 2019

Ansia a livelli elevatissimi: la vendita di ansiolitici in Italia alle stelle!



Sei ansioso, tendi a ingigantire in questo periodo della tua vita le situazioni trattandole con eccessiva apprensione? La risposta è nel tuo cassetto dove custodisci i diversi farmaci per i comuni malesseri stagionali e, cercando cercando, possibile che non trovi anche un ansiolitico che faccia al caso tuo? Sembra semplicistica la soluzione così narrata, ma è quanto fanno gli italiani per sconfiggere l’ansia e insieme a questa quella larvata depressione che spesso si accompagna all’ansia. E la psicoterapia che in molti casi funzionerebbe meglio? Troppo complicata, dispendiosa e costosa!

sabato 30 marzo 2019

Depressione negli obesi: gli integratori servono a poco, serve altro


Un interessante e recente studio scientifico avrebbe posto l’accento su uno degli aspetti che concernono i fenomeni depressivi riferiti a soggetti adulti obesi, quando questi sono riferiti a depressioni maggiori. Secondo lo studio, l’implementazione di sostanze per lo più naturali come quelli solitamente propagandate dai media alla ricerca di soluzioni contro la depressione, non sortiscono nessun effetto degno di nota.


domenica 17 marzo 2019

Agopuntura: e se fosse l'alleata migliore contro il dolore severo e l'ansia associata?


E’ sempre di più al centro dell’attenzione degli studiosi e di molti medici. Si parla dell’agopuntura, ultimamente molto rivalutata. Ma in particolare a indicare questa disciplina medica come possibile alleata dei medici potrebbe essere l’evidenza, fino adesso non del tutto comprovata da studi scientifici del tutto acclarati e conclusi, ma a quanto pare ancora per poco, sono medici quanto mai interessati a sviluppare tecniche innovative nella terapia del dolore.