lunedì 19 marzo 2012

Menopausa: sempre più donne la considerano un periodo normale della vita


Le donne italiane cominciano a considerare la menopausa sempre meno una malattia rispetto a quanto facessero in passato e sempre più un fatto fisiologico del tutto normale. Lo dimostra il fatto che una donna su dieci considera il climaterio una normale fase della vita, poi ci sono addirittura le ottimiste che considerano questa fase della vita una buona esperienza. La pensano così tre donne su dieci. Anche l’informazione riguardo la salute della donna cresce con la consapevolezza che menopausa non significa un momento della propria esistenza in cui ci si debba ingozzare di farmaci.
L’indagine è stata commissionata
dall’Istituto Superiore della Sanità ed è stata illustrata al convegno 'Terapia ormonale post-menopausale e informazione alle donne: risultato di un percorso di ricerca', organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, tenutosi all'Iss. Tale indagine tuttavia non ha per nulla escluso quei disturbi fisici e psicologici che accompagnano l’età non più fertile nella donna. Ricordiamo le vampate, le sudorazioni e l’irritabilità, tutte situazioni queste che non possono a volte prescindere dal ricorso ai
farmaci, ma le donne asseriscono che negli ultimi anni i mezzi di informazione loro rivolte, a cominciare dalla figura del medico e continuando per gli organi di stampa, sono stati efficaci e, comunque, hanno razionalizzato il ricorso al farmaco solo quando necessario. Infatti dallo studio emerge che le informazioni ottenute dai professionisti sanitari ad esempio, sono cresciute (78% rispetto a 69%).


In linea con la riduzione del consumo di farmaci ormonali in menopausa registrata dall’Osservatorio OsMed in Italia, anche l'indagine Iss rileva una riduzione nei consumi di questi medicinali. Tra le donne in menopausa/post-menopausa, poco meno di due su 10 hanno fatto ricorso alla terapia ormonale nell’arco della vita, per lo più per la cura dei sintomi vasomotori.

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