sabato 21 aprile 2012

Ictus: dopo l'evento, miglior recupero funzionale con i videogiochi



Chi ha avuto un ictus o si è preso cura di un familiare affetto da un evento del genere, ben sa i problemi che si sono palesati dopo il fatto acuto, quando si presenta in tutta la sua drammaticità, la necessità di far riprendere in qualche modo il recupero funzionale degli arti, compresi quelli superiori e le abilità motorie in genere di questi pazienti. Un processo difficile, fino adesso costellato da insuccessi terapeutici che rendono a volte penosa la vita del paziente. Ma oggi qualcosa di nuovo si profila all’orizzonte.

Una ricerca scientifica inedita, infatti, pubblicata sul Journal of NeuroEngineering and Rehabilitation, avrebbe infatti dimostrato che l’utilizzo di nuovi videogiochi può partecipare in qualche modo al recupero funzionale degli organi colpiti da ictus.

Lo studio ha riguardato una risicata popolazione di volontari, fatto questo che non consente di dare il piglio della scientificità al lavoro scientifico, ma potrebbe essere indicativo ugualmente per dimostrare quanto in pratica fatto oggetto di studio da parte degli scienziati. Il gruppo di volontari, infatti, sarebbe costituito da 8 uomini e 4 donne, tutte cinquantenni che per almeno tre ore al giorno ha giocato con qui particolari videogiochi che richiedevano l’utilizzo di una mano per agire sul mousse, mentre su un arto era stato loro indossato uno speciale guanto robotico per aiutare i movimenti della mano,
A distanza di sei mesi si è verificato se in effetti questa metodica avesse apportato eventuali miglioramenti e così si sarebbe riscontrato che i movimenti degli arti erano sicuramente più fluidi così come il controllo delle dita delle mani risultava sicuramente più veloce. 

Da dire che, generalmente dopo un lasso di tempo significativo a seguito di un evento come, appunto, un ictus, anche in assenza di particolari tecniche si assiste ad un miglioramento della funzionalità degli arti, ma appare significativo il fatto che con l’uso di tali videogiochi la ripresa è stata sicuramente più veloce e soprattutto più efficace.



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