martedì 24 aprile 2012

Obesità: una nuova arma in grado di combatterla



Si chiama cardiotrofina ed è una proteina che ultimamente è balzata agli onori della cronaca, grazie al ruolo che tale sostanza deterrebbe nel bruciare i grassi.
Il risultato è che secondo le ultime acquisizioni scientifiche, la cardiotrofina avrebbe il ruolo di controllare il peso ponderale e ridurre i grassi nel sangue, entrando in gioco nel metabolismo basale, quel sofisticato equilibrio del corpo in grado di regolare le funzioni degli organi, compreso il dispendio energetico.


Secondo le ultime notizie che ci giungono dall’Università di Navarra, infatti, quando la cardiotrofina è a livelli troppo bassi nel sangue, la quantità di grassi nell’organismo tende ad aumentare, visto che, come detto, la cardiotrofina brucia ogni giorno la sua razione di grassi. Ne deriva che sia il soprappeso, che l’obesità, nonché quelle malattie connesse all’eccessivo peso dell’individuo, pensiamo alle malattie metaboliche, diabete in testa, pensiamo ai danni di natura cardiovascolare a causa di patologie quali infarto e ictus, sarebbero pure dipendenti dalla concentrazione di questa proteina.
Dulcis in fundo, la cardiotrofina ha effetti anche sulla secrezione di insulina e dunque sui meccanismi regolatori della fame. Insomma, tale proteina non sarebbe soltanto coinvolta nel benessere del nostro organismo, ma potrebbe entrare di diritto anche nella forma fisica ideale della persona, allorquando sarà possibile conoscerla meglio ed utilizzarla per ridurre il peso corporeo e partecipare alla lotta all’obesità.

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