venerdì 25 maggio 2012

Anatomia: guardate come sono diverse le mani di un uomo da quelle di una donna, perchè?



Chiunque osservi le mani di una donna e quelle di un uomo farà una scoperta che per certi versi sembra scontata ma fino ad un certo punto. Basta infatti osservare le dita dell’estremità superiore di una signora per scoprire, come per incanto, che l’indice della mano è più lungo negli appartenenti al sesso debole rispetto a quello degli appartenenti al sesso forte.

Si tratta di capire cosa mai faccia la differenza nel determinare questa diversa lunghezza. Non è solo un fatto genetico, ma una questione ormonale chiarificata dall’Istituto Medico Howard Hughes in Florida, capitanato da Zhengui Zheng e Martin Cohn che hanno studiato è pubblicato la ricerca su PNAS). In laboratorio sui topi si è riscontrata la stessa differenza nei due sessi, ovvero, le dita delle zampe del topo femmina rispetto a quello maschio sono di lunghezza diversa e ciò perché, anche in questi animali, come negli uomini, vi è la presenza di due ormoni, il testosterone e gli estrogeni, quest’ultimi sono gli ormoni femminili, tant’è che intervenendo su questi ormoni variandone artificialmente la concentrazione nei topi femmina gravide, assistiamo ad una lunghezza diversa delle dita delle zampe.


La ricerca non è soltanto volta a soddisfare una curiosità di chi osservi le diverse mani dell’uomo e delle donne, ma può essere efficacemente applicata per seguire lo sviluppo organico dell’essere nella vita embrionale, al fine di intervenire laddove alcune sostanze avessero determinato eventuali danni nel corso di una gravidanza.

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