mercoledì 19 settembre 2012

Integratori alimentari: attenti a quelli a base di mirtillo


Attenzione agli integratori spacciati ad alto contenuto di mirtillo, un frutto dalle numerose proprietà benefiche, analoga attenzione anche a questi o ad altri integratori che vantano la presenza di sostanze antiossidanti. Secondo una recente indagine condotta da Altroconsumo, almeno tre prodotti su 14 esaminati, del mirtillo non deterrebbero neanche l’ombra e non solo, in fatto di sostanze antiossidanti si scopre che in molti preparati la quantità di tali sostanze è ridotta all’osso, rispetto a quanto vantato in etichetta.

"Un'opacità nelle informazioni che marca tutto il settore degli integratori - scrive l'Associazione - un mercato in espansione esponenziale che si appoggia su falsi miti e l'aura di attendibilità medica, fornita dall'essere distribuiti soprattutto attraverso il canale delle farmacie, dove nel 2010 sono state vendute 100 milioni di confezioni per un valore di 1.418 milioni di euro".

L’occasione riportata da Altroconsumo è importante anche perché, soprattutto negli ultimi anni, il ricorso agli integratori alimentari si è fatto sempre più frequente, quando invece nei confronti di un tale prodotto bisognerebbe avere la stessa attenzione che di solito riponiamo nei confronti di un farmaco, anche in vista del fatto che una dieta equilibrata che preveda il ricorso alle giuste porzioni di frutta e verdura è già in grado di apportare quegli elementi necessari al nostro benessere e il ricorso agli integratori dovrebbe essere semmai un’eccezione e non una consuetudine.  

"Nonostante diversi studi affermino il contrario, non esiste evidenza scientifica, lo sottolinea anche l'Istituto nazionale della nutrizione, che assumere vitamine, minerali, antiossidanti attraverso integratori abbia gli stessi effetti benefici sull'organismo che produce l'assunzione regolare di frutta e verdura. Al contrario, chi consuma integratori può pensare erroneamente di non dover variare la propria dieta, assumendo già le sostanze attraverso pillole, soluzioni idroalcoliche o quant'altro. Soprattutto quando questi non contengono le sostanze promesse, risultando inutili, oltre che costosi".

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