lunedì 8 ottobre 2012

Aids: troppi ragazzi pensano che esista già il vaccino


In fatto di informazione medico-scientifica in Italia non siamo proprio all’avanguardia. Un fatto questo che potrebbe anche essere irrilevante se pensiamo a quelle nuove acquisizioni che ci coinvolgono poco, ma se andiamo poi a guardare alla prevenzione delle gravi malattie che richiederebbero un minimo di conoscenza, di fronte al fatto di non avere consapevolezza dei progressi scientifici fatti o non ancora compiuti fin’ora,  si finisce col risultare persino dannosi per se stessi e per gli altri.

Lo dimostra il fatto che, eseguendo un particolare studio su un gruppo di studenti romani, è emerso che quasi tre ragazzi su dieci era del tutto ignaro del fatto che esistesse un vaccino contro il papilloma virus umano (Hpv). Allo stesso modo 16
ragazzi su cento è invece convinto che esista un vaccino contro il virus dell’AIDS (Hiv).

Ad essere chiamati in causa sono stati mille studenti romani sottoposti ad un’indagine dell’Anlaids Lazio. Lo studio si è svolto coinvolgendo ragazzi provenienti da 12 istituti scolastici superiori di età compresa fra i 16 e i 19 anni età. Dall’indagine è comunque emerso che ad essere poco informati, per quanto attiene il vaccino anti-Hpv, sono solo i ragazzi, visto che la stragrande maggioranza delle ragazze sembrano ben conoscere l’attuale presidio medico. Resta però il fatto che un intervistato su tre, quasi, non sa dell’esistenza del vaccino preventivo."Una sanità pubblica che dà giustamente molta importanza
alle vaccinazioni - ha detto Fernando Aiuti, responsabile delle Politiche sanitarie del Comune di Roma - dovrebbe propagandare meglio l'esistenza del vaccino anti-Hpv, soprattutto fra le famiglie. Ci vuole più informazione". Confusione anche per quanto riguarda l'Hiv: Forse a causa delle notizie che sono circolate in questi anni sui media - ha sottolineato Massimo Ghenzer, presidente Anlaids Lazio - un ragazzino su 6, il 16% del campione, pensa erroneamente che esista un vaccino per prevenire l'Hiv e che si possa guarire".

1 commento:

  1. Vero, dopo l'allarme dei decenni trascorsi, oggi sembra che l'AIDS abbia perso di importanza, sbagliato!
    Luchino

    RispondiElimina