domenica 14 ottobre 2012

Forfora: adesso si conosce meglio


Il problema è diffuso e quanto mai fastidioso anche se non parliamo di un problema medico preoccupante semmai, anche in questo caso, di un’eventuale spia di qualcosa che nel nostro organismo non funziona al meglio. Parliamo di forfora e dei tanti rimedi che spesso si dimostrano vani o quasi ma che potrebbero vedere soluzione alla luce di nuove acquisizioni in materia.

Il nuovo rimedio viene illustrato dalla dermatologa Norma Cameli responsabile della Dermatologia estetica all'istituto San Gallicano di Roma che sostiene… 

"L’evoluzione dei trattamenti ha portato a diversi passi in avanti nella
cura. Studi recenti hanno evidenziato la capacità di integrazione tra probiotici come il lactobacillus ST11 (frutto di una jointventuretra Nestle' e L'Oréal) e le normali cure sintomatiche come shampoo e creme. Questi integratori alimentari agendo dall’interno aiutano non solo a migliorare il sintomo, ma anche e soprattutto a diminuire la ricomparsa del disturbo. La 
forfora - prosegue - è una forma lieve di dermatite seborroica che si manifesta con squame bianche di piccole dimensioni, che non restano aderenti al cuoio capelluto, ma cadono
sui vestiti. E questa è la forfora secca. Poi abbiamo la forfora grassa, untuosa e di colore gialla,più grave ma meno comune".

Ad oggi si tende a curare il sintomo ma non la causa che sta dietro la forfora, anche se, alla luce delle scoperte cui riferisce la dermatologa, sembrerebbe che il motivo per cui si farebbe strada la forfora possa ascriversi alla presenza di un lievito, la Malassenzia furfur, normalmente presente sulla cute, ma che può proliferare in particolari condizioni come l’aumento di seborrea producendo le famose infiammazioni. Così come da considerare, a proposito del campanello d’allarme rappresentato dal sintomo, la presenza di un eccesso di lipidi nel sangue di cui la forfora in qualche modo avverte. Ciò in quanto, laddove ci troviamo di fronte ad un eccesso di forfora dobbiamo anche immaginare che vi sia nell’organismo contestualmente una diminuzione di acidi grassi polinsaturi e un aumento degli acidi grassi saturi e ciò determina una desquamazione e l'alterazione della barriera che difende l’organismo".

Ne consegue che oltre ai rimedi sopradescritti, sarebbe buona norma, soprattutto in presenza di un’abbondante forfora venutasi a formare all’improvviso, rivolgersi al proprio medico, il quale oltre ad una serie di esami da fare, prevedrà la possibilità di somministrare correttivi che ripristino eventuali carenze dell'organismo. 

1 commento:

  1. Curiamo il problema forfora con un elisir di vitamine per il cuoio capelluto e la radice dei capelli. Il composto vitaminico deve essere ben massaggiato sul cuoio capelluto, in modo che possa penetrare profondamente nel follicolo del fusto del capello e gradualmente rigenerare le radici dei tuoi capelli. La nostra ricerca è stata effettuata da laboratori indipendenti, leader nel mondo, i quali hanno identificato il seguente elenco di ingredienti attivi. Tutti ottimi per un capello sano:
    Vitamine: B1, B2, B3, B5, B12, C, E, Biotina e Proteine.

    RispondiElimina